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Castel di Casio - BO 18 maggio 2012

Proiezione video sui territori occupati
Lettura e presentazione del libro di Sabrina Giarratana "La bambina delle nuvole"
ore 21.00 presso la galleria delle arti "Gomma Bicromata" via Berzantina 12 - Castel di Casio BO

Bologna 16 maggio 2012

I saharawi al festival Internazionale delle arti di strada e del circo itinerante

Mercoledì 16 Maggio

Bologna – Parco della Montagnola, piazza VIII Agosto dalle ore 20.00

Spettacolo Circo Inzir

Con racconti e interventi della compagnia ARTEREGO al ritorno dai campi Profughi Sawarawi

Parteciperà l’associazione “El Ouali”

Proiezione Video servizio ore 20.30

Rossella Urru – solidarietà nel deserto Di Cristina Provenzano

http://buskerspirata.blogspot.it/


Forlì 8 maggio 2012

conferenza sulla letteratura dell'esilio saharawi che si terrà presso l'aula magna della scuola di interpreti e traduttori di Forli, il giorno 8 maggio alle ore 11

Sahara occidentale 7 maggio 2012


il processo previsto per oggi a carico dell'attivista saharawi per i diritti umani Ayach Mahyuob è sospeso in quanto venerdì scorso il prigioniero è stato liberato, improvvisamente e senza dare spiegazioni a lui nè ai suoi difensori e senza informarlo circa la sua posizione processuale.
E' un comportamento inaccettabile dal punto di vista del diritto e chiaramente intimidatorio e attuato per fare pressione sugli attivisti Saharawi e per ostacolare il lavoro degli osservatori internazionali.

IAJUWS INTERNATIONAL ASSOCIATION OF JURISTS FOR WESTERN SAHARA
ASOCIACIÓN INTERNACIONAL DE JURISTAS POR EL SÁHARA OCCIDENTAL
SUSPENDIDO JUICIO EN EL AAIÚN EL DÍA 07/05/2012

A primeras horas de la tarde de hoy Viernes 04/05/2012, las fuerzas de seguridad marroquíes han procedido a liberar al activista saharaui AYACH MAHYOUB sin dar explicaciones ni argumentos de esta nueva situación personal del joven saharaui.
Del mismo modo se le ha comunicado que se procede a la SUSPENSION del Juicio señalado en su contra previsto inicialmente para el día 07/05/2012.
No se ha comunicado a la Defensa de AYACH MAHYOUB , ni tampoco a él mismo, la situación en la que ha quedado su procedimiento.
Siendo así lo anterior se procede por el presente a SUSPENDER LA CONVOCATORIA DE ASISTENCIA A LOS JURISTAS INTERNACIONALES

 
Mali 3 maggio 2012

Afp, la richiesta dei rapitori "30 milioni per liberare Rossella Urru"

ANSPS 3 maggio 2012

Sahrawi Newsletter n.3 - Maggio 2012

El Aaiun 2 maggio 2012

Violentemente represse le manifestazioni per la libertà di espressione

Sasso Marconi - Bologna

maggio 2012

A chiusura del progetto " CONTRIBUTO AL CONSOLIDAMENTO DELLA CULTURA SAHRAWI
TRAMITE LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA STORICA E DELLA TRADIZIONE PER UN FUTURO DI PACE

iniziativa pubblica di Sasso Marconi mercoledì 9 maggio ore 18.00

Guido Moretti ha fatto anche un piccolo montaggio di imagini dei laboratori da vedere sul: http://www.gmorettistudio.it/materiali/Smara_Ausserd_5.mp4

Di seguito trovate la scheda sintetica del progetto dove l'Associazione El Ouali è partner.

EL OUALI 28 aprile 2012

Carissimi amici di ASVDH, CODAPSO,
siamo senza parole per l'insensibilità dimostrata ancora una volta dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU alla questione del Sahara Occidentale.
Le sofferenze del popolo Saharawi sono evidenti e sotto gli occhi di tutti, ma ancora il massimo organismo che rappresenta la comunità internazionale ingnora le violazioni dei diritti umani attuate dal Marocco ai danni dei Saharawi che vivono nei territori illegalmente occupati del Sahara Occidentale.
La conferma della missione MINURSO senza ampliamento del suo compito alla vigilanza sul rispetto dei diritti umani nel Sahara Occidentale è inaccettabile e viola il diritto internazionale, oltre che lo spirito ed il compito
della missione. Non ci sarà mai una soluzione alla questione senza il rispetto dei diritti umani dei saharawi che vivono nel Sahara Occidentale.
Volevo dirvi che vi siamo vicini e che intensificheremo la nostra attività di denuncia e di mobilitazione per far conoscere all'opinione pubblica italiana la terribile situazione in cui vive il popolo Saharawi.

Contate su di noi.
Associazione El Ouali Bologna per la libertà del Sahara Occidentale

 
  27 aprile 2012

Sahara Occidentale, l’ipocrisia dell’Onu

ANPS 26 aprile 2012

ONU senza coraggio.
In riferimento alla Risoluzione del Consiglio di sicurezza sul Sahara Occidentale, l'Ansps informa che ancora una volta l'Onu ha dato prova di una solerte insensibilità al dramma che da 37 anni vive il popolo saharawi. Rinnovando senza adeguamenti la MINURSO - unica missione di pace dell'Onu priva del mandato di proteggere la popolazione civile - il Cds ha ignorato la violazione dei diritti umani nel Sahara Occidentale da parte del Marocco, esposte nel rapporto del Segretario generale Ban Ki-moon.

El Aaioun 24 aprile 2012

foto scattata davanti al tribunale di El Aaioun dopo l'udienza del processo contro i prigionieri politici di Dakhla

El Aaioun 24 aprile 2012

Giudizio discutibile e controverso per i prigionieri di Dakhla.


6 mesi dal rapimento 22 aprile 201

Sei mesi fa, in questo prociso momento stava per essere messo in atto il rapimento di Rossella, Enric e Ainoha.In questi minuti, mentre il Protocollo si preparava ad andare a riposare, degli uomini ripassavano le mosse e quello che avrebbero dovuto fare rapidamente nei minuti successivi.Non sappiamo se siano entrati altre volte in mezzo a tutti noi per vederci da vicino, non sappiamo come abbiamo scelto le case da aprire, sappiamo solo che sei mesi fa in questi istanti stavano legando Ali e dirigendosi verso la casa di Rossella che stava sistemando la casa dopo la consueta cena nella casa del CISP.

Lettera ai sequestrati:

"Cari Rossella, Ainoha ed Enric,
eccoci qui di nuovo dopo un mese a fare i conti con il tempo che inesorabilmente scorre e vi strappa altri mesi di vita da persone libere. Questi sei mesi passati sono molti, troppi per voi e anche per noi. In sei mesi poche cose sono cambiate, almeno ai nostri occhi, su quello che si sa di voi, mentre le nostre vite sono completamente state riformulate. Tutti viviamo in una continua allerta, teniamo le orecchie tese verso ogni notiziario, sperando che quello che stiamo vivendo sia il giorno decisivo, il giorno in cui finalmente tornare a sorridere, ma al termine di ogni giornata, rivolgiamo di nuovo gli occhi al tg della sera, che ancora una volta non apre con la notizia tanto attesa. Così rimandiamo l’appuntamento al giorno successivo, credendo fermamente che quel “domani” debba arrivare. Nel nostro Protocollo a Rabouni, tutti continuano a sperare ad attendervi, primo tra tutti Ali, che forse alla fine rimarrà solo nel Protocollo con il passare dei mesi, perché molti di noi sono tornati a casa e quell’equilibrio creato, quei volti a voi noti stanno lasciando il posto a nuovi cooperanti che non vi hanno mai visto se non tramite le foto dei giornali. Non troverete molte facce note, perché molti di noi hanno ceduto con il tempo al ritorno, altri ancora sperano di tornare tra i Saharawi perché la lontananza dai campi è una sofferenza aggiuntiva al dolore che già proviamo. Sono sicura che Rabouni resterà per tutti noi un rifugio a cui tornare con la mente in ogni momento, dovunque andremo, dovunque la vita ci porterà. Quando mentalmente saremo in quel cortile, ci sentiremo a casa con voi nella corsa frenetica delle mattine delle distribuzioni alimentari o nelle giornate passate a scrivere report. La clessidra del tempo verrà girata di nuovo e ci sembrerà che quello che viviamo oggi, sia solo un incubo dal quale ci siamo finalmente risvegliati. In quel limbo mentale che ci siamo costruiti in cui tutto è fisso uguale, in quel luogo della mente in cui i ricordi sono appesi ad esili fili della memoria che temono continuamente di essere tirati giù dalla tristezza e dello sconforto, in quel luogo voi siete con noi senza rapitori, ma solo tutti NOI in una specie di banchetto infinito chiamato vita, chiamato passioni, speranze ed ideali. Potremo andare in mille luoghi, ma tutti noi siamo lì su quei mattoni arsi dal sole e dal vento che vi aspettiamo sotto quell’arco d’ingresso, con i piedi sulla sabbia che con i nostri occhi sfondiamo il muro dei container che oggi blocca lo sguardo e vediamo davanti noi il deserto, quel deserto che vi ha inghiottito ma che prima o poi vi farà riapparire davanti a noi, non come nel miraggio che viviamo quotidianamente, ma nella concretezza delle vostre persone.
Siate forti Rossella, Enric e Ainhoa e siate forte anche tutti voi compagni di Rabouni, dovunque voi siate.


Parlamento europeo 19 aprile 2012 Sahara occidentale: PE condanna repressione popolo saharawi
Arlacchi (Pd) posizione netta a favore dell'indipendenza.
STRASBURGO, 19 APR - Il Parlamento europeo ''condanna la repressione in corso della popolazione Saharawi nei territori occupati''. E' il messaggio che arriva dall'Assemblea di Straburgo, con l'approvazione a larga maggioranza della relazione sui diritti umani nel mondo. Secondo l'eurodeputato Pino Arlacchi (Pd), ''dopo le risoluzioni Onu, il documento approvato a Strasburgo e' il maggiore successo ottenuto finora dalla causa dei Saharawi'' ed esprime una ''posizione netta a favore dell'indipendenza''. Gli eurodeputati chiedono che nel Sahara occidentale vengano rispettati i diritti fondamentali, inclusa la liberta' di associazione e di espressione, ma anche la liberazione di 80 prigionieri politici saharawi e in particolare ''dei 23 detenuti senza un processo nella prigione di Sale', a seguito dello smantellamento del campo di Gdeim Izik''. L'Europarlamento ribadisce l'appello perche' venga creato un meccanismo internazionale di monitoraggio dei diritti umani nella regione e perche' venga trovata una soluzione duratura al conflitto ''sulla base del diritto all'autodeterminazione del popolo Saharawi'', in accordo con le risoluzioni Onu. Secondo Arlacchi in questo modo il Parlamento europeo ha preso una ''netta posizione a favore dell'indipendenza del Sahara occidentale'' e questa
''influira' certamente sui negoziati in corso, allo scopo di porre fine all'ultimo caso di oppressione coloniale in Africa''

Parlamento europeo 19 aprile 2012

SAHARAWI: ARLACCHI, maggior successo dopo risoluzioni ONU

(AGENPARL) - Strasburgo, 19 apr - Il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza un emendamento che denuncia la repressione in atto del popolo Saharawi da parte del Marocco, chiede la liberazione degli 82 prigionieri politici appartenenti al Fronte Polisario, e sostiene con forza il percorso di autodeterminazione del Sahara Occidentale in accordo con le risoluzioni ONU. «Il Parlamento europeo ha scritto una delle sue pagine più memorabili, prendendo posizione con nettezza inedita a favore dell'indipendenza del Western Saharawi», lo dichiara in una nota Pino Arlacchi, eurodeputato e sostenitore dei diritti del popolo Saharawi. «Dopo le risoluzioni ONU che condannano l'occupazione militare del Sahara Occidentale da parte del Marocco, il documento approvato oggi a Strasburgo è il maggiore successo ottenuto finora dalla causa dei Saharawi», prosegue Arlacchi, che è membro della Commissione Esteri del PE. «Sono orgoglioso di avere fatto campagna per il successo odierno. I diritti dei Saharawi sono quelli di tutti noi. La posizione del PE influirà certamente sui negoziati in corso allo scopo di porre fine all'ultimo caso di oppressione coloniale in Africa», conclude l'eurodeputato.

http://www.agenparl.it/articoli/news/esteri/20120419-saharawi-arlacchi-maggior-successo-dopo-risoluzioni-onu


Parlamento europeo 19 aprile 2012

E' iniziato al Consiglio di Sicurezza dell'Onu il dibattito sul Rapporto di Ban Ki-moon su Sahara Occidentale. Il “Gruppo di amici del Sahara Occidentale” formato da Usa, Gran Bretagna, Francia, Russia e Spagna, sta avanzando la proposta di compromesso da sottoporre al voto del CdS entro il 30 aprile, data di scadenza della missione dei caschi blu (MINURSO), che sarà sicuramente prolungata di un altro anno. Il punto centrale è l'estensione del mandato della Minurso alla sorveglianza e alla protezione dei diritti fondamentali della popolazione civile nei Territori Occupati dal Marocco. A questa estensione si è sempre oposta la Francia, che minaccia l'uso del diritto di veto in qualità di membro permanente del CdS. Per questo L'ANSPS, insieme alla rete europea ed internazionale di solidarietà con il popolo sahrawi, ha lanciato una campagna. Da segnalare l'importante presa di posizione del Parlamento Europeo.Qui in attache il Comunicato stampa di Mohamed Sidati, Rappresentante del Fronte Polisario per l'Europa


Saharawi newsletter aprile 2012

La questione sahrawi al Consiglio di sicurezza Il mese di aprile vede il Consiglio di sicurezza dibattere la questione del Sahara Occidentale. Il 30 aprile scade infatti la missione dei caschi blu (MINURSO), ci si aspetta che venga rinnovata di un altro anno, come avviene da tempo...Continua a leggere

Nuovi colloqui informali tra Polisario e Marocco La nona serie di colloqui informali tra Polisario e Marocco si è tenuta dall’11 al 13 marzo 2012 a Greentree Estate (Long Island, nello Stato di New York) sotto gli auspici dell’Onu. Nessun progresso sostanziale sulla strada dell’autodeterminazione. ...Continua a leggere

La protesta capillare nei Territori Occupati Malgrado la repressione, gli atti di intimidazione, la realtà quotidiana nei Territori Occupati della RASD è straordinariamente ricca di attività. Nel mese di marzo è continuata la mobilitazione che aveva raggiunto il suo picco durante gennaio e febbraio in coincidenza con l’annuncio del processo dei prigionieri di Gdeim Izik (poi rinviato) e la discussione su un nuovo accordo economico tra UE e Marocco. ...Continua a leggere

Il nuovo contesto regionale All’inizio del mese di marzo si sono nuovamente rincorse le notizie circa la presunta liberazione di Rossella Urru....Continua a leggere

Il ministro degli Esteri italiano in Algeria Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha compiuto il 15 marzio una visita ad Algeri, dove ha incontrato il suo omologo algerino Mourad Medelci. Continua a leggere

L’Internazionale Socialista e il Sahara Occidentale Il Comitato speciale dell’IS sul mondo arabo si è riunito a Istambul (Turchia) il 23 e 24 marzo, con la partecipazione di partiti, movimenti e bloggers di diversi paesi arabi, sotto la presidenza di George Papandreu. ...Continua a leggere

La voce dei giovani sahrawi in Italia Si è svolta sabato pomeriggio 31 marzo, in Piazza Santi Apostoli a Roma, la manifestazione pro-sahrawi che ha coinvolto giovani, studenti, giornalisti e associazioni della rete di solidarietà internazionale. ..Continua a leggere

La Lombardia a sostegno del popolo sahrawi Dopo l’incontro tra il presidente del Consiglio Regionale Lombardia e una delegazione sahrawi nello scorso settembre, su iniziativa del Coordinamento regionale di solidarietà al popolo saharawi, il Consiglio ha inviato una missione nei campi profughi dal 3 all’8 febbraio, guidata dalla vicepresidente del Consiglio Sara Valmaggi e comprendente anche consiglieri della Provincia di Milano. ...Continua a leggere

Il Seminario nazionale sull’accoglienza dei bambini sahrawi Con la partecipazione del neo-Ministro, già Segretario di Stato, della Gioventù e dello Sport della Rasd, Mohamed Mouloud, il Seminario nazionale sull’Accoglienza dei bambini sahrawi ha riunito, il 31 marzo a Firenze, Enti Locali e associazioni per rinnovare la condivisione e lo sviluppo del Programma nazionale per le vacanze estive dei bambini “Ambasciatori di Pace”. ..Continua a leggere


SMtv San Marino
18 aprile 2012

SMtv San Marino - Radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino
Mercoledì 18 aprile

SMtv San Marino, la tv della Repubblica di San Marino diretta da Carmen Lasorella, si occuperà di Sahara Occidentale e Saharawi nel programma "Terrazza Kursaal" ore 15.00

Visibile sul canale 520 di Sky, sul canale 73 del digitale terrestre Emilia Romagna, Marche, parte del Veneto e della Lombardia Alla trasmissione parteciperanno:
Nanna Labat Racchid; poetessa Saharawi
Mariachiara Quadrifoglio; medico sanitario attivo nei campi saharawi in progetti di solidarietà
Claudio Cantù; Associazione El Ouali
Omar Mih; rappresentante in Italia del Fronte Polisario (in collegamento telefonico)


ANSPS
16 aprile 2012

Il segretario del consiglio di sicurezza ONU ha consegnato il 05/04/2012 il rapporto d annuale sul sahara Occidentale.


Centro Giovanile Blogos -Bologna 15 aprile 2012

Centro Giovanile Blogos via dei Mille 26 - Casalecchio di Reno BO
Domenica 15 aprile dalle ore 19.00 aperitivo a buffet e a seguire "Il Sole del Saharawi" in ritorno da un viaggio di solidarietà a contatto con il popolo Saharawi. Racconti di suoni, di gesti, di colori e di emozioni dal Sahara Occidentale a cura della Compagnia Openplayback Theatre di Bologna

Atlasweb 14 aprile 2011

Indirettamente Ban Ki-moon accusa il Marocco di spiare l'ONU nel Sahara


Roma 14 aprile 2011

la Missione ONU nel Sahara Occidentale (MINURSO) è l’unica missione delle Nazioni Unite che non ha alcuna competenza in materia di rispetto dei Diritti Umani. L’anno scorso tale competenza fu inclusa nel testo di in una Risoluzione, che sfortunamente non fu approvata. Nel Sahara Occidentale continuano le violenze, le incarcerazioni e le torture. Il Consiglio di Sicurezza ha la responsabilità di proteggere il popolo Saharawi e obbligare il Marocco a rendere conto del proprio comportamento. Sabato 14 aprile ci saranno iniziative in varie città del mondo (Madrid, Parigi, Oslo, Berlino, Rabuni, Melbourne, Vienna, Roma) per richiedere al Consiglio di Sicurezza dell’ONU di inserire la tutela dei diritti umani all’interno del mandato della MINURSO, che verrà rinnovato fra poco.
L’appuntamento in Italia è a Roma sabato 14 aprile alle ore 14 in Piazza delle Cinque Lune
Per maggiori informazioni: http://minurso.tumblr.com/




Il 5 per mille della nostra IRPEF per il popolo Saharawi
Associazione El Ouali Bologna C.F. 91193730370

Il 5 per mille per i progetti dell’Associazione El Ouali a favore del Popolo Saharawi. Per le dichiarazioni dei redditi che si eseguiranno quest’anno sarà possibile devolvere il 5 per mille della propria IRPEF ad associazioni di volontariato ed Onlus. L’Associazione El Ouali Bologna è fra le associazioni a cui si può destinare il 5 per mille della propria IRPEF. Tale scelta non è alternativa od integrativa alle destinazione dell’ 8 per mille per la quale il contribuente decide solo la suddivisione di tale cifra e che comunque viene attivata. La destinazione del 5 per mille viene attivata solo se il contribuente decide ed indica l’Associazione a cui destinare la quota attraverso UNA SCHEDA APPOSITA. In ogni caso nulla cambia per il contribuente, né in aggiunta , né in sottrazione di quanto dovuto al fisco, per il popolo saharawi ovviamente qualcosa cambia.
POTETE QUINDI SOSTENERCI ANCHE COSI’:
Per chi presenta il Mod. 730 od Unico:
compilando “la scheda per la destinazione del 5 per mille” in questo modo :
- inserendo i propri dati anagrafici ed il proprio codice fiscale.
- firmando nel riquadro indicato come “sostegno del volontariato , delle associazioni non lucrative di utilità sociale… “ (il primo riquadro in alto a sinistra dei quattro che trovate).
- indicando in quel riquadro il codice fiscale della nostra Associazione
Per chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi
(solo CUD) :
I titolari di un solo reddito da lavoro dipendente o di una pensione che non devono compilare mod. 730 od Unico possono compilare la “ scheda di destinazione del 5 per mille “ e consegnarla in busta chiusa ad un ufficio postale, ad uno sportello bancario o ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica ( CAAF , commercialisti..).
Associazione El Ouali Bologna C.F. 91193730370

Repubblica 1 aprile 2012

Un progetto per sostenere Rossella Urru - http://www.repubblica.it/cronaca/2012/04/01/foto/il_fotoprogetto_per_sostenere_rossella_urru-32574681/1/?ref=HRESS-8

 
FISAHARA

FISAHARA, che organizza la Coordinadora Estatal de Asociaciones Solidarias con el Sahara (CEAS – Sahara) per la sua nona edizione e si celebrerà dall’1 al 6 maggio 2012 nel campo dei profughi saharaui di Dajla (prossimo alla località algerina di Tindouf).

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