La risoluzione adottata l’11 febbraio 2014 ribadisce l’impegno della Giunta emiliano romagnola in favore dell’autodeterminazione del popolo saharawi e del rispetto dei diritti umani nei loro confronti.

Il mandato che viene affidato è quello di:

  • favorire ad ogni mezzo ed in ogni sede la risoluzione del conflitto, riaprendo i negoziati e promuovendo il rispetto al diritto di autodeterminazione;
  • fare pressioni perchè il mandato della MINURSO venga aggiornato includendo anche il monitoraggio dei diritti umani;
  • chiedere al Regno del Marocco piena garanzia del rispetto dei diritti di espressione, di associazione e di giudizio, di libertà di ingresso e di movimento nel proprio territorio in rispetto del Patto internazionele relativo ai diritti civili e politici delle Nazioni Unite  ed esigere il rispetto delle donne Saharawi come da convenzione di Istambul del 2011;
  • adottari iniziative volte a promuovere e favorire libertà di accesso e movimento nel Sahara Occidentale degli osservatori internazionali;
  • chiedere che gli accordi di pesca tra UE e Marocco siano subbordinati al rispetto del diritto internazionale e del popolo Saharawi;
  • incrementare le risorse del fondo regionale destinato a progetti nei campi profughi di Tinduf, in Algeria;
  • promuovere iniziative e progetti di cooperazione coordinandosi con il maggior numero di donors internazionali, tra cui il ministero degli esteri, col il coinvolgimento delle Autorità Saharawi.

Scarica il testo integrale della Risoluzione del 11/2/2014

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