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Il popolo Saharawi
L’ANSPS davanti al perdurare della situazione venutosi a crearsi da più di una settimana ad El Ayoun, Smara, Dakhla, Assa dove la popolazioni civile sahraui sfida la temibile macchina poliziesca spiegata in queste città guarnigione per dire alto e forte

 

L’Associazione Nazionale di Solidarietà per il Popolo Sahraui (ANSPS) davanti al perdurare della situazione venutasi a creare da più di una settimana ad El Ayoun, Smara, Dakhla e Assa nei Territori occupati del Sahara Occidentale e nel sud del Marocco dove la popolazione civile sahraui sfida la temibile macchina poliziesca marocchina dispiegata in queste città assediate per affermare il rifiuto della colonizzazione e richiamare il rispetto dei diritti umani

·       condanna energicamente la politica di repressione che le autorità marocchine esercitano sulla popolazione civile,

·       chiede al Marocco di rispettare i diritti dell’uomo nei Territori Occupati del Sahara Occidentale,

·       chiede che il Marocco ritiri la pressione militare, repressiva e mediatica nei Territori Occupati,

·       chiede che cessino immediatamente le intimidazioni perpetuate contro i difensori dei diritti umani sahraui e siano rispettate le convenzioni Internazionali relative alla loro protezione,

·       chiede che sia inviata al più presto una commissione d’inchiesta internazionale nel Sahara Occidentale, per rendersi conto della repressione e delle violazioni dei diritti umani commessi dal Marocco in questo paese al quale impone uno stato d’assedio dal 1975.

 

 

Ricordiamo che il solo torto dei cittadini sahraui che hanno preso parte alle manifestazioni è quello di avere manifestato pacificamente e richiesto il  rispetto dei diritti dell'uomo, l'applicazione delle  risoluzioni delle Nazioni Unite concernenti il Sahara  Occidentale, in particolare il diritto del  popolo sahraui all'autodeterminazione.

Pertanto davanti a questa repressione di estrema gravità l’ANSPS

chiede inoltre;

·       l'intervento del Consiglio di  sicurezza dell’ONU affinché la Minurso assicuri la protezione  di una popolazione ferita e terrorizzata il  cui  solo crimine è di chiedere che i suoi diritti democratici  siano garantiti

·       che sia nominato urgentemente un Rappresentante Speciale sulla situazione dei diritti dell’uomo nei Territori Occupati del Sahara Occidentale e sia costituita una Commissione Internazionale incaricata di stabilire la verità sulle gravi violazioni dei diritti dell’uomo commesse dal Marocco contro la popolazione civile sahraui,

·       che sia organizzato senza più ritardi il referendum che è l’unica via per mettere fine al conflitto che regna in questa regione dal 1975 e di conseguenza sia messa fine alle gravi violazioni dei diritti umani nei Territori Occupati del Sahara Occidentale.

 

 

 

Firmato Il Presidente dell’ANSPS

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