![]() |
Attività dell'associazione |
Attualità Saharawi |
Documentazione sui Saharawi |
Rassegna stampa |
Archivio notizie |
|
|
|
(ANSA) - BOLOGNA, 19 LUG - I consiglieri regionali Gianluca Borghi (Verdi) e Ugo Mazza (Ds) ''esprimono sconcerto e preoccupazione - in una nota - per l'arresto dell'ex prigioniero politico saharawi Ali Salem Tamek'', che avevano recentemente incontrato nella sede della Regione a Bologna.
''Di ritorno da un viaggio in Europa dove ha partecipato a molte conferenze sui diritti umani - spiegano - Tamek e' stato fermato dalla polizia marocchina ieri al suo arrivo all' aeroporto di Al Aaiu'n, e trasportato verso una localita' sconosciuta. La Procura del Tribunale di Appello di Al Aaiu'n - proseguono i due consiglieri - ha dichiarato l'intenzione di investigare l'implicazione di Tamek nelle manifestazioni degli attivisti saharawi, represse con la forza dalle autorita' marocchine, che hanno avuto luogo ultimamente nei territori oggi sotto il dominio del Regno del Marocco; territori contestati - precisano Borghi e Mazza - e su cui il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha attivato il processo per il referendum sull'autodeterminazione del popolo Saharawi''.
I due consiglieri chiedono che ''le organizzazioni internazionali e tutte le forze democratiche si assumano la responsabilita' della difesa della salute e della vita di Ali Salem Tamek e di tutti i cittadini del Sahara Occidentale. Crediamo sia urgente l'intervento immediato dell'Onu e dell'Unione europea affinche' il Marocco rispetti la Carta dei Diritti Umani e cessi le intimidazioni e le repressioni contro chi manifesta pacificamente per l'attuazione del referendum. Chiediamo inoltre - concludono - un piu' chiaro impegno per l'applicazione delle decisioni dell'Onu ora accettate dal Sahara Occidentale e rifiutate dal Marocco''.
Borghi e Mazza domani pomeriggio, alle 16 nella sala polivalente dell'Assemblea legislativa regionale, saluteranno 80 bambini che, provenienti dai campi profughi Saharawi di Tindouf (Algeria), soggiorneranno fino al 30 agosto in Emilia-Romagna. I bambini sono ospiti, in una larga iniziativa che ha coinvolto molti Enti locali, in case di famiglie e singoli cittadini o in strutture gestite da associazioni e parrocchie. (ANSA).
| I nostri obiettivi | Lo scenario | Progetti in corso | Mailing list | Per contattarci | Collegamenti ad altri siti | Privacy e copyright |