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Il popolo Saharawi

Quattro arresti e quattro feriti a Boujdour

Boujdour (Territori occupati), 01/05/2006

Quattro persone arrestate domenica dalla polizia marocchina a Boujdour durante i festeggiamenti di Tahlil Mohamed liberato sabato scorso ad El Aaiun.

Le persone che sventolavano bandiere della RASD e scandivano slogan per il ritiro immediato dell'occupazione marocchina nel Sahara Occidentale e l’indipendenza del popolo saharawi, sono state caricate dalla polizia marocchina che ha Tahlil Mohamed, liberato la settimana scorsa, e altre 3 persone: Laminò Babeit, Khaya Babi ed El Moussaoui Mohamed. Sono anche rimasti feriti altri 4 saharawi. Le famiglie degli arrestati hanno immediatamente organizzato un sit-in davanti al posto di polizia dove erano rinchiusi i saharawi arrestati. Mohamed Tahlil è stato trasferito a Amdelchiat ( 50 km da Bojadour).

Mohamed Tahlil era stato arrestato il 13 Agosto 2005, per aver partecipato ad una manifestazione, e rinchiuso nella Prigione nera di El Aiun. Processato e condannato il 14 dicembre a 3 anni di carcere è stato liberato il 22 aprile 2006 in seguito alla mobilitazione nei territori occupati e a livello internazionale.

I saharawi dei territori occupati accolgono con soddisfazione la risoluzione del Consiglio di Sicurezza

El Aaiun (territori occupati), 01/05/2006

I cittadini saharawi dei territori occupati e del sud Marocco, hanno accolto sabato, con soddisfazione la risoluzione del Consiglio di Sicurezza, adottata venerdì nella quale si ripropone l’appoggio alla risoluzione 1495 relativa al piano di pace per l'autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale, più conosciuto con il nome del Piano Baker.

I cittadini saharawi hanno espresso la loro gioia con manifestazioni a El Aaiun ma sono stati duramente repressi dalla polizia marocchina che ha bloccato le strade e le piazze, ha inoltre saccheggiato la casa del prigioniero politico saharawi, Mohamed Bahi Rachidi, prima di fermare le sue due sorelle, Rachidi Aminetou e Rachidi Mahjouba. Le due donne sono state condotte al commissariato di polizia giudiziale di El Aaiun, sono state interrogate e malmenate per alcune ore prima di essere rilasciate.

Manifestazioni si sono tenute anche a Smara da venerdì notte a domenica.

A M'hamid El Ghizlan continua il sit-in dei diplomati disoccupati che denunciano il reclutamento forzato nell’esercito marocchino.

Accoglienza trionfale di Tamek ad Assa

Assa, 29/04/2006

La popolazione saharawi di Assa assieme a uomini e donne delle principali città del Sahara occidentale, hanno accolto giovedì 27 aprile 2006 gli eroi dell'Intifada dell'indipendenza liberati ultimamente tra cui Ali Salem Tamek, Massoud Laarbi, Elmekki Hassanna, Bahia Louchaa, Mahmoud Mustapha Lhaddad, Amidan Lwali, Jenhawi Lkhlifa, Bouamoud Mohamed Salem e Taher Lghzal che scontavano pene varie nella prigione Nera di El Aaiun, liberati dal Marocco in seguito alla loro lotta e alle pressioni internazionali.

All'entrata in città sono stati accolti da persone di tutte le età vestite con abiti tradizionale saharawi. Al gruppo dei prigionieri sono state offerte zucche piene di latte di cammella ed un vassoio di datteri, mentre le donne facevano il grido tradizionale saharawi come nella tradizione degli antenati saharawi.

Gli ex prigionieri si sono poi diretti verso l’abitazione di Tamek dove si è tenuta un’assemblea popolare nella quale hanno preso la parola: Amnesty International, Front Line per i difensori dei diritti umani, la Federazione andalouse per la solidarietà col popolo saharawi, un rappresentante della diaspora saharawi in Francia, i prigionieri politici saharawi Amidan Lwali Elmekki Hassanna ed infine Ali Salem Tamek.

Gli intervenuti hanno rinnovato il loro impegno in difesa dei diritti umani al Sahara Occidentale, per il diritto del popolo saharawi alla liberazione della sua patria ed il suo diritto all'autodeterminazione ed all'indipendenza, chiedendo alla comunità internazionale di premere sul Governo di Rabat per la liberazione dei prigionieri ancora detenuti nelle carceri marocchine.

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