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Il popolo Saharawi

Assistenza agli studenti sahrawi a Cuba

Nota Informativa dell’HCR (Alto Commissariato delle Nazioni unite per i profughi)

Si tratta di un ‘estratto di una nota informativa del HCR, Agenzia dell'ONU per i profughi, redatta in seguito alle domande della delegazione del Marocco presentate nella sessione 2004 del Comitato esecutivo. (Fonte: Rappresentanza del Fronte POLISARIO in Svizzera ed all'ONU Ginevra).

Riassunto

Durante la sessione 2004 del Consiglio esecutivo del HCR, la delegazione del Marocco aveva sollevato due problemi concernenti gli studenti sahrawi a Cuba. Da un lato non sarebbe stato chiesto il consenso dei genitori degli alunni per portare i bambini nelle scuole cubane e inoltre gli studenti avrebbero subito abusi di ordine sessuale o di altro tipo. Il HCR che controlla regolarmente le condizioni di vita e di studi di questi studenti, - l'ultima visita ha avuto luogo sul posto nel giugno 2005 -, afferma che le condizioni di scolarizzazione dgli studenti saharawi a Cuba rispettano le condizioni dettate dalla Convenzione dei diritti del bambino del 1989.

In particolare i minori non sono esposti a nessuna discriminazione durante il loro soggiorno a Cuba e godono delle stesse condizioni di scolarizzazione dei bambini cubani. I diritti degli studenti sono rispettati interamente, godono delle migliori garanzie per quanto riguarda la salute, la nutrizione, la cultura, la libertà individuale e la sicurezza. I bambini non sono sottomessi a nessuno abuso o sfruttamento abusivo. Tutte le informazioni raccoplte durante la missione confermano la partecipazione volontaria dei bambini a questo programma, il consenso diretto dei genitori e la possibilità per tutti i bambini che lo desiderano di tornare a casa quando lo desiderano.

UNHCR Settembre 2005

Questa nota dell’ HCR è una netta smentita alle false insinuazioni fatte da gruppi di saharawi rientrati in Marocco, largamente pubblicizzate dall’agenzia ufficiale marocchina MAP e alcune volte riprese da fonti di stampa compiacevoli internazionali. Ad es.:

[Les enfants des séquestrés de Tindouf déportés par milliers à Cuba, MAP 24.11.04] [Les enfants sahraouis livrés à la prostitution à Cuba , Maroc-Hebdo No 501, mars 2002][Du désert aux Caraïbes, les déportés du Sahara, Antoine Maurice, Tribune de Genève, 18.09.03] [Une "ONG" américaine dénonce: la "déportation" vers Cuba de milliers d'enfants "marocains" se poursuit, MAP, 05.03.05 ]
Le campagne di stampa denigratorie continuano da parte del Marocco: lire MAP du 30.03.06.



Il Governo saharawi chiede alla Kerr Mc Gee una copia

del bilancio delle sue prospezioni nel Sahara occidentale.

Londra, 4/05 / 2006

Il governo saharawi ha chiesto, giovedì, alla

compagnia petrolifera americana "Kerr Mc Gee" di consegnargli una copia del bilancio delle sue attività di prospezione petrolifera condotte nei territori del Sahara occidentale occupato da ottobre 2001 fino alla fine aprile, data della fine delle sue attività.

Il responsabile saharawi incaricato di seguire il tema petrolifero, Kamel Fadhel, ha precisato che la RASD accoglie favorevolmente la decisione della compagnia americana di porre termine alle sue attività di prospezione nei territori occupati del Sahara occidentale, in base ad un contratto illegale che risale al mese di ottobre 2001.

Kamel Fadhel, che è anche rappresentante del Fronte Polisario in Australia e incaricato ufficialmente dei contatti con le compagnie petrolifere mondiali, ha affermato che il gruppo"Kerr Mc Gee" deve anche consegnare una copia del bilancio delle sue attività di prospezione all'ONU.

Il gruppo"Kerr Mc Gee" ha annunciato martedì che metterà fine alle sue attività al Sahara occidentale, non rinnovando quindi il contratto che aveva firmato, a ottobre del 2001, con le autorità dell'occupazione marocchina. Il contratto era stato immediatamente denunciato come illegale dalla RASD.

La decisione della ditta" Kerr Mc Gee" ha coinciso con l'annuncio della Compagnia Pioneer Natural Ressources (partner di "Kerr Mc Gee" nel contratto con il Marocco ) della cessazione delle sue attività nel Sahara occidentale occupato.

M. Fadhel ha precisato che la decisione di" Kerr Mc Gee" è stata presa dopo la campagna condotta dai saharawi, dai comitati di sostegno nel mondo e dalle Organizzazioni non governative, comprese alcune americane con sede in Oklahoma, dove ha la sede la compagnia "Kerr Mc Gee”.

M. Fadhel ha inoltre indicato che la decisione della compagnia americana è motivata da molteplici fattori tra cui il ritiro di parecchi azionisti che possedevano azioni nella compagnia, ma anche per gli avvertimenti della RASD contro la firma di contratti qualificati come saccheggio delle ricchezze del popolo saharawi.

Tra le altre ragioni che hanno indotto la compagnia americana a rivedere la sua posizione c’è indubbiamente firma della RASD, nel marzo 2006, di 9 contratti petroliferi con 8 compagnie internazionali, contratti che tenevano conto del non godimento della RASD della piena sovranità sui suoi territori.

Il responsabile saharawi ha anche invitato l'UE ad escludere le acque territoriali saharawi dall'accordo,

di pesca firmata col Marocco, avvertendo che la RASD sfrutterà tutti i mezzi politici e giuridici per proteggere le ricchezze saharawi contro i tentativi di sfruttamento dei territori occupati dal Marocco.


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