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Il popolo Saharawi

L'Aaiun (territori occupati) Sahara Occidentale, 13/08/2006

Undici  saharauis feriti durante le manifestazioni da mercoledì a sabato a "Feim Il Wad" (la spiaggia di L'Aaiun) e a L’Aiun stessa.

La polizia  marocchina ha arrestato durante queste manifestazioni: Mohamed Ali, Aziz El Husein Jamaa, Abadila Hamada Sidi Mohamed, Naama Hamada Sidi Mohamed e Walid Ghafur abbandonadoli poi a 20 chilometri dalla città. Nelle vie "Niger e 23 maggio" le casa della famiglie di Hamada Sidi Mohamed Salek, è stata distrutta dalla polizia che ha anche picchioato selvaggiamente alcuni cittadini : Ali

Hamada, Mohamed Hamada, Dato Mahjuba, Dato Maimuna, e Cheija Ahmed Abdelhamid. Quest’ultimo ha causa delle percosse ricevute dalla polizia  ha perso conoscenza ed è stato impedito alla polizia ad un’autombulanza presente di portarlo in ospedale. Achraf, un bambino di un anno è stato ferito alla testa..

I giovani saharauis organizzano quotidianamente incontri artistici con canzoni saharauis, recita di poesie riguiardanti la lotta del loro popolo, la polizia con la scusa che questi giovani sono gli istigatori delle manifestazioni ha distrutto varie abitazioni nel campeggio estivo di “Enil”.

 

Al Presidente del comitatodi Bojador dell’Associazione Saharaui Vittime di Violazioni Gravi dei Diritti

Umano Commesse dallo Stato marocchino (ASVDHEM), ed antico carcerato

politico saharaui, Tahlil Mohamed, è stato tolto il  passaporto, Tahlil Mohamed  ha fatto un appello alle organizzazioni internazionali di Diritti umani, in modo particolare ad Amnesty International per il rispetto del diritto fondamentale di  avere un passaporto e viaggiare in tutta libertà.

 

 

L'Aaiun, Arrestato  Luali Amaidan

 

 12 e 13 di agosto di 2006

Sabato 12 di agosto l'ex carcerato politico ed attivista saharaui dei diritti umani, Luali Amaidan, è stato sequestrato assieme al giovane Yamal Husein, da agenti dei servizi segreti marocchini

mentre camminavano per via Kaiduma, rinominata dai saharauis Via Mohamed Daddach.

Durante il trasport fuori dalla città sono stati bendati e picchiati,  arrivati a Fum El Uad li aspettavano tre auto della  polizia.  Luali ha riconosciuto la voce deil noti torturatori Mustafa e Aziz Tuhima. Luali è stato ammanettato ed isolato. Gli agenti hanno iniziato a tagliargli 

con coltelli i vestiti versandogli poi benzina su corpo. Hanno minacciato di dargli fuoco per convincerlo ad abbandonare El Ayun e andare nei campi profughi. Di fronte al suo netto rifiuto la polizia gli ha messo una grossa pietra sul corpo ed ha iniziato a trascinarlo facendogli perdere conoscenza.

 

Continua lo sciopero della fame di due saharauis imprigionati nella prigione marocchina di Kenitra

I carcerati Salek Laseri e Saleh Amaidan, imprigionati a Kenitra (Marocco), hanno presentato una lettera al direttore della prigione

informandolo che non cesseranno lo sciopero della fame fino a che non saranno trasferiti nel Sahara. Il direttore della prigione ha risposto:"voi continuate con lo sciopero e noi vi facilitiamo la mort". La situazione fisica dei due carcerati si è deteriorata negli ultimi giorni, con perdita di peso e continui svenimenti.

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