![]() |
Attività dell'associazione |
Attualità Saharawi |
Documentazione sui Saharawi |
Rassegna stampa |
Archivio notizie |
|
|
|
Tre persone arrestate alla
spiaggia di El Aaiun
El Aaiun (territori occupati), 29/08/2006
Tre giovani saharawi Zekabi Moustapha, Laghatt Abderrahmane e Karzaz Bachir, sono stati fermati dalla polizia marocchina nel campeggio “Nil”, sulla spiaggia di El Aaiun nel quadro di una campagna di arresti e di terrore condotta dalla polizia contro i giovani saharawi nei territori occupati del Sahara Occidentale. Dopo l’arresto i giovani sono stati minacciati di violenze sessuale e torturati selvaggiamente. Le forze di repressione marocchina hanno raddoppiato la loro presenza nel campeggio, per impedire eventuali manifestazioni dei giovani saharawi. A El Aaiun occupato alcuni testimoni oculari hanno visto il torturatore Ichi Abou Al Hassan circolare in compagnia di agenti della sicurezza marocchina travestita con abiti civile alla ricerca di giovani saharawi ritenuti responsabili dell’organizzazione delle manifestazioni per l’indipendenza.
Un carcerato politico saharawi
aggredito nella prigione marocchina di
Kenitra
* Fonte: attivisti saharawi dei diritti umani
Un altro attentato ai carcerati politici saharawi
nella
prigione marocchina di Kenitra da parte dei detenuti per reati comuni.
Il 24 agosto sei carcerati per reati comuni marocchini
incoraggiati dalle autorità della prigione sono entrati nella cella di
Salek
Laaseri scaraventandolo giu dal letto, ferendolo gravemente letto al
suolo
causandogli seri danni nel corpo. Salek Laaseri aveva dipinto la
bandiera
saharawi nella sua cella ed una foto del presidente Mohamed Abdelaziz,
foto
ritagliata da un giornale marocchino. Le autorità penitenziarie davanti
a
questa aggressione non sono intervenute a difesa del carcerato, hanno
invece
chiamato nuovamente il procuratore del re nella città di Kenitra per
redarguire
Laaseri. Il carcerato ha avuto una forte discussione col procuratore,
complice
delle autorità della prigione, dicendogli "mi rimproveri pur sapendo
che
questa foto del presidente saharawi è stata pubblicata sulla vostra
stampa,
mentre l'aggressione che ho subito dai tuoi concittadini non è per te
motivo di
nessuna preoccupazione".Laseri assieme a Saleh Ameidan continua nel suo
sciopero
della fame a oltranza per i maltrattamenti e le pressione delle
autorità
carcerarie marocchine di Kenitra.
| I nostri obiettivi | Lo scenario | Progetti in corso | Mailing list | Per contattarci | Collegamenti ad altri siti | Privacy e copyright |