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Il popolo Saharawi

ABC.ES

 L’"eroina" dell'intifada saharawi Aminatu Haidar ritorna a L'Aaiún

Luis Vega

Rabat 15-11-06
L'attivista saharawi dei diritti umani, Aminatu Haidar, è
tornata ieri a L'Aaiún, capitale del Sahara Occidentale, dopo un giro di sette
mesi in Europa, America ed Africa. Haidar ha fatto il  viaggio per denunciare sia gli abusi che
commette Rabat nel territorio occupato dal 1975, che l'impossibilità di fare il
referendum di autodeterminazione. 
La Polizia era in allarme e dispiegata sulla pista davanti all'aereo proveniente da Las
Palmas. "I marocchini scendano dall'aereo. Gli altri rimangano  a bordo", hanno ordinato gli agenti al
pilota della compagnia Bínter. Solo Haidar, come ha riferito lei stessa ad ABC
con il cellulare, è rimasta a sedere sull’aereo. Ho detto alla polizia
"che non scendevo perché io sono cittadina saharawi, benché sia obbligata
ad avere un passaporto marocchino." Solo alcuni parenti hanno potuto darle
il benvenuto nel parcheggio dell'aeroporto. 
 
Magistrato italiano trattenuto 
Il magistrato italiano Nicola Quatrano, presente a L'Aaiún
da lunedì scorso per verificare sul posto l'evoluzione del conflitto, è stato
trasportato al commissariato da agenti marocchini e liberato solo poco dopo
l'atterraggio di Aminatou. 
Verso sera decine di persone si sono ritrovate sotto la casa
dell'attivista, nel quartiere di Casapiedras, dove tra saluti ed abbracci si
urlavano slogan a favore  del Fronte
Polisario e dell'indipendenza del Sahara Occidentale. Mentre, nelle strade
c'era un imponente spiegamento poliziesco, con agenti di uniforme e in borghese,
ha impedito a molte  persone di arrivare
sul  posto, come hanno raccontato ad ABC
Aminatou e altre persone presenti. 
Aminatu Haidar, considerata un'autentica eroina per i
saharawi, fu imprigionata nei primi giorni dell'intifada saharawi iniziata nel
maggio dell'anno scorso. L'attivista che era già stata detenuta tra 1987 e
1991, è rimasta nella prigione Nera di L'Aaiún dal giugno di 2005 al gennaio di
2006. 
Il prossimo 1 di dicembre è invitata alla Giornata Mondiale
dei Diritti umani a Vienna dove non sa se potrà partecipare. Tutto dipende da
Rabat, se le lascia o meno il passaporto. 
 
http://www.abc.es/20061116/internacional-oriente-medio/heroina-intifada-saharaui-aminatu_200611160247.html
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