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Il popolo Saharawi

Il Presidente saharawi lo ha definito «équilibrato" L'ultimo rapporto dell'ONU sul Sahara occidentale ribadisce il principio dell'autodeterminazione

Lunedì 16 Aprile 2007 Di Mekioussa Chekir

"Si tratta di un rapporto normale ed equilibrato, perché ribadisce che il conflitto del Sahara occidentale è un problema di decolonizzazione e che la soluzione sta nel rispetto del diritto dei Saharawi all'autodeterminazione".

E’ in questi termini che il presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), Mohamed Abdelaziz ha parlato, ieri, del rapporto del segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), Ban-Ki-moon, sul Sahara occidentale. Intervenendo sulle onde del Catena III della radio nazionale, il presidente saharawi ha precisato che questo rapporto, che sarà reso pubblico verso la fine del mese e che è stato sottoposto al Consiglio di sicurezza, "registra e riflette la preoccupazione dell’ONU per le violazioni dei diritti umani nei territori occupati del Sahara occidentale.

Il Presidente ha espresso anche la sua soddisfazione sulla parte del documento dove dice che "il Fronte Polisario e il governo del Marocco devono iniziare negoziati per arrivare ad una soluzione che garantisca il diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione". Stessa soddisfazione dove il documento chiede al Consiglio di sicurezza di esercitare "le pressioni necessarie sulla parte che non tiene conto del diritto internazionale e viola i diritti umani nei territori occupati del Sahara occidentale."

Ritornando sulle proposte contenute nella proposta dal Fronte Polisario, presentata al segretario generale dell'ONU, Mohamed Abdelaziz ha affermato che "per il Consiglio di sicurezza sono proposte costruttive, obiettive e flessibili" perché riflettono le risoluzioni dell'assemblea generale, del Consiglio di sicurezza e della Corte internazionale di L'Aia e sono conformi ala legalità internazionale. "Queste proposte offrono anche, contrariamente a quelle avanzate dal Marocco, tre opzioni, cioè l'indipendenza, l'integrazione al Marocco o l'autonomia", e sottolinea la "nostra disponibilità ad impegnarci in negoziati seri col Marocco." Questo è per il Presidente è "una reale apertura". Il presidente saharawi non ha escluso l'eventualità di una ripresa delle ostilità armate se la situazione di blocco attuale continuerà. "La posizione del Marocco rischia di fare fallire il processo di decolonizzazione sul quale molto si è impegnata la comunità internazionale".

Riassunto articolo www.latribune-online.com

Il rapporto di Ban Ki-Moon: è una sconfitta clamorosa del Marocco.

17/04/2007

Il rapporto presentato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU sul conflitto del Sahara Occidentale costituisce una "sconfitta clamorosa della strategia marocchina", sul diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi, ha sottolineato la Federazione delle istituzioni spagnole solidali con il popolo saharawi (Fedissah).

"Il rapporto è una sconfitta clamorosa della strategia marocchina e del suo piano di autonomia. di tutte le soluzioni imposte e contrarie al diritto internazionale ed alle risoluzioni delle Nazioni Unite" ', ha affermato il Fedissah in un comunicato.

L'organizzazione che raggruppa gli eletti dei consigli comunali e regionali sostiene la causa saharawi, ha osservato che l’appello del segretario generale delle Nazioni Unite alle parti, Marocco e Fronte Polisario, a trattare una soluzione al conflitto è basata sul “diritto all'autodeterminazione" del popolo saharawi.

La Fedissah sottolinea che il rapporto è "molto critico" sulle violazioni del Marocco dei diritti umani nei territori occupati del Sahara Occidentale.

Il Consiglio di Sicurezza dovrà pronunciarsi venerdì prossimo sulla nuova proroga del mandato della MINURSO (Missione delle Nazioni Unite per il referendum al Sahara Occidentale) e tutto fa pensare, che il Marocco ed i suoi alleati escano sconfitti e che le loro manovre siano finite.

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