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Il popolo Saharawi

AFAPREDESA ed UJS denunciano l'assassinio di un cittadino saharaui

04/09/2007

L'Associazione dei Familiari dei Carcerati e Scomparsi Saharauis (AFAPREDESA) e l'Unione di Giuristi Saharauis (UJS), sono stati informati dell'assassinio a causa delle torture subite di un giovane saharaui, Sidha Abdelaziz Lehbib, mentre la polizia di occupazione marocchina lo trasportava con la forza dalla sua città, Dajla nei territori occupati ad un centro psichiatrico di Agadir, nel sud del Marocco). Secondo i suoi parenti il giovane è morto poco tempo prima di arrivare a destinazione, a causa delle brutali bastonate e torture subite dai poliziotti durante il viaggio.

La vittima è un cittadino saharaui che soffriva di confusione mentale che manifestava gridando slogans contro l'occupazione marocchina del Sahara Occidentale. La vittima era un ufficiale nella dogana marocchina ed i suoi parenti accusano i servizi marocchini di quello che è successo, aggiungendo che la confusione mentale di cui soffriva era dovuta alle torture e alle sostanze che gli hanno iniettato.

La famiglia del defunto si è rifiutata di ritirare il cadavere fino a che non sia fatta un’indagine imparziale per chiarire le circostanze della morte.

Di fronte a questa pericolosa recrudescenza della situazione, le due associazioni lanciano un appello per esigere:

- L’istituzione quanto prima di una Commissione d’indagine indipendente ed imparziale, per chiarire le circostanze di questo assassinio.

- Dopo la conclusioni dei lavori di tale Commissione si dovrà pubblicare una relazione esaustiva su questo crimine perpetrato dalle forze militari e poliziesche che operano a nome dello Stato Marocchino.

- Prendere le misure adeguate per il procedimento giudiziario contro i mandanti e gli esecutori materiali implicati nel caso.

- Proteggere i diritti umani dalla popolazione civile saharaui, ponenedo fine a tutte le gravi violazioni di diritti umani nei territori occupati del Sahara Occidentale, e permettere al popolo saharaui di celebrare il referendum di autodeterminazione, la cui responsabilità ricade sulle Nazioni Unite.

- Permettere il libero accesso aprendo i territori occupati del Sahara Occidentale alla stampa e agli osservatori internazionali.

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