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Il popolo Saharawi

Repressione di un sit-in a El-Ayoune ed interdizione di Sig.ra. DJIMI di partecipare all’iniziativa di Frontline

Associazione Sahraouie Delle Vittime delle Violazioni Gravi dei Diritti Umani Commesse dallo Stato Marocchino A S V D H- Lettera d’informazione El-Ayoune-Sahara Occidental Venerdì 9 novembre 2007

Le forze repressive marocchine hanno violentemente represso, oggi, venerdì 9 novembre 2007 verso 13, un sit-in organizzato dai cittadini sahraouis,nel quartiere Linaache. Gli agenti di polizia hanno invaso e saccheggiato parecchie case tra cui la casa della famiglia AMIDANE e quella di AHL KOUIRINA. Parecchi arresti sono stati gli arresti e i feriti. La Sig.ra Aghlana BRAHAH , la Sig.ra Fatma AMIDANE e le sue due figlie, Mallak e Meima, sono state portate nel commissariato di polizia con un altro gruppo di bambino e di donne.

Nel quadro della repressione marocchina contro i cittadini sahraouis ed i difensori dei diritti umani, alla Sig.ra Elghalia DJIMI è stato vietato, oggi 9 novembre 2007, di lasciare il Sahara Occidentale rifiutandogli le ferie. La Sig.ra DJIMI era invitata alla quarta piattaforma di Dublino dei difensori dei diritti umani, organizzata dall'associazione irlandese per la protezione dei difensori dei diritti umani "Frontline" dal 22 al 24 novembre. Il direttore provinciale dell'agricoltura ad El-Ayoune ha negto alla Sig.ra DJIMI le ferie e l'autorizzazione a lasciare il territorio il 15 novembre 2007. L'interdizione alla Sig.ra DJIMI si inserisce nel contesto di intimidazioni e di restrizioni che lo stato marocchino impone ai membri dell'ASVDH. Ricordiamo a questo riguardo che tre dei membri dell'ASVDH sono attualmente in prigione . Brahim SABBAR, Ahmed SBAI e Mohamed TAHLIL, mentre Sadik BOULLAHI è appena stato condannato a sei mesi di prigione e 5000 dhs di multa per costituzione di un'associazione non autorizzata.

Ricordiamo che le autorità marocchine si rifiutano ancora di riconoscere questa associazione.

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