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Molto atteso, il terzo round dei negoziati tra il Fronte Polisario e il Marocco si terrà finalmente a Manhasset, a New York, il 7, 8 e 9 gennaio 2008.
L'inviato personale del SG dell'ONU, Peter Van Walsum, ha inviato una lettera alle due parti nella quale propone la tenuta di un 3 round durante la 2 settimana di gennaio 2008 nella stessa città dove hanno avuto luogo il 1 e 2 rounds del negoziato. Il Fronte Polisario ha già espresso la sua intenzione di continuare questi negoziati fin da ora, ma il Marocco non ha espresso ancora la sua intenzione di partecipare. Il ministro degli Affari esteri saharawi, interrogati dal nostro collega El Khabar, ha detto che tutti gli argomenti presentati da parte marocchina "hanno il solo scopo di guadagnare tempo, di manovrare e di rifiutare la legalità internazionale". Mohamed Ould Salek ha sottolineato che "la testardaggine del Marocco è motivata dalla posizione di coloro che lo sostengono", citando principalmente la Francia che, secondo lui, "dal 1991, impedisce la tenuta del referendum e continua a ostacolare il processo di pace nella regione del Magreb arabo.” Contattato ieri in Spagna, il rappresentante del Fronte Polisario presso l’Unione Europea, Mohamed Sidati, ha detto che "il processo di negoziazione sta prendendo un andamento molto negativo". Per Sidati, "occorre uscire da questa situazione dove il Marocco gioca modo suo". Il nostro interlocutore precisa che ci sarà un messaggio chiaro da parte sahraouie durante il prossimo congresso del Fronte Polisario, previsto il 14, 15 e 16 dicembre a Tifariti."
R. Bel
http://www.elwatan.com/spip.php?page=article&id_article=82040
La corte coloniale di appello di El Aaiun ha ridotto da tre a due anni gli anni di carcere a Tahlil presidente del Comitato dell’ADSVH di Boujdous
Tahlil era stato condannato tre anni di prigione a settembre dalla corte di primo grado di El Aaiun. In questo processo Tahlil è stato assistito da avvocati sahraouis e da osservatori stranieri: cinque spagnolo ed un svizzero.
Era stato fermato il 17 aprile 2007, ad un posto di controllo, a El Aaiun, da un gruppo di agenti di polizia marocchina tra cui, i torturatori, Aziz (Touhima,) ed Elkamouri (ufficiali di polizia giudiziaria) prima di espellerlo della città il giorno seguente.
Tre mesi dopo Tahlil è stato fermato, di ritorno della Mauritania, al posto di controllo alla frontiera della Mauritania con il Sahara Occidentale . e condotto all'ufficio di polizia di Dakhla occupato dopo essere stato pestato a sangue davanti a tutti senza che avesse commesso alcun reato..
Prima Tahlil era stato condannato, nell'agosto 2005, a 3 anni di prigione, pena confermata in appello il 25 gennai 2006, prima di essere liberato il 22 aprile 2006. È stato poi fermato, torturato ed abbandonato in pieno deserto, a 50 Km da Boujdour, una settimana più tardi.
Nell'agosto 2006, l 'autorità marocchine, di Boujdour, gli ha rifiutato passaporto. L’11 ottobre 2006,. TAHLIL è stato fermato e interrogato per 4 ore alla frontiera mauritana di ritorno da Nouadhibou, dopo il rilascio è stato fermato una seconda volta a 40 Km da Dakhla, trattenuto nel commissariato di polizia per 24 ore, insultato e picchiato. I suoi effetti personali, incluso un telefonino e 2000 dirhams gli furono confiscati.
Fonte SPS
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