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L'attivista sahraoui dia diritti umani, Saaid Elbeillal è stato condannato dalla corte di prima istanza di Rabat a 8 mesi di carcere e a una multa di 500 dirhams, ha comunicato il Comitato sahraoui per la difesa dei diritti all'autodeterminazione del popolo della Sahara Occidentale (CODAPSO).
Questo condanna è stata emanata in piùi riprese per la presenza di osservatore stranieri alle udienze precedentii. Il CODAPSO ha sottolineando che "questa condanna, si inserisce nel quadro delle pressioni esercitate dalla polizia marocchina contro i difensori sahraouis dei diritti umani che manifestano pacificamente per il diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza". Contro questa sentenza gli studenti sahraouis a Rabat hanno denunciato con forza ilprocesso iniquo contro Saaid Elbeillal, chiedendo la liberazione immediati dei prigionieri politici sahraouis che si trovano ancora in nelle prigioni marocchine
"Esortiamo anche tutte gli amanti della giustizia e della libertà a fare pressione sul Governo marocchino perché ponga termine alle violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale", hanno scritto gli studenti sahraouis nel loro comunicato.
Infine, hanno chiesto la fine del blocco mediatico e militare imposto nel Sahara Occidentale dopo l’occupazione illegale fatta dal Marocco il 31 ottobre 1975.
Il prigioniero politico sahraoui, Lekhlipha Jenhaoui, è stato liberato giovedì dopo scontato 8 mesi nella prigione di Sale.Lekhlipha Jenhaoui era stato arrestato nel maggio 2007 per avere con i suoi compagni ad una manifestazione all’universitàdi Rabat.
Fonte SPS
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