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Un nuovo gravissimo fatto si è prodotto nel territorio della Repubblica Araba Sahrawi Democratica (RASD), sotto occupazione marocchina.
La delegazione ad hoc del Parlamento europeo, guidata dal deputato Carlos Iturgaiz (Partito Popolare) in qualità di presidente della Delegazione per le Relazioni con il Maghreb, è giunta ieri, martedì 27 febbraio, a El Aiun, nella RASD occupata. Le forze di sicurezza e di occupazione marocchine hanno impedito ai sahrawi difensori dei diritti umani di accedere alla residenza della delegazione. A questo scopo le forze di occupazione hanno arrestato diversi difensori dei diritti umani, tra i quali Lammat Zoghman, Alkarcar Minetou, Daoudi Fatimetou, Khadijetou El Moussaoui, Mohamed Al Qasimi, dopo aver disperso una manifestazione pacifica davanti alla residenza per reclamare il diritto del popolo sahrawi all'autodeterminazione. Vi sono stati dei feriti, tra cui Oulad Cheikh Al Mahjoub, anch'egli difensore dei diritti umani.
Già dal giorno prima le strade che conducono a El Aiun erano state sottoposte a stretta sorveglianza, per timore dell'arrivo di altra popolazione sahrawi.
Questo episodio di per sé gravissimo, lo è ancor di più per molteplici ragioni.
La delegazione ad hoc del Parlamento europeo è in missione in Marocco e nella RASD occupata per indagare sulle violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale.
Impedire che la delegazione del Parlamento europeo possa incontrare i sahrawi difensori dei diritti umani è la conferma che il Marocco ha qualcosa da nascondere, e ha paura che si sappia.
Questo fatto è l'ennesima conferma delle continue violazioni dei diritti umani nella RASD occupata.
Questo è altresì l'ennesimo insulto al Parlamento europeo, che fin dal 2006 aveva deciso l'invio di una delegazione ad hoc nella regione e che, dopo aver visitato i campi profughi in Algeria e i territori liberati della RASD, si era vista opporre sempre un rifiuto alla visita in Marocco e nella RASD occupata.
Invitiamo le istituzioni europee e i singoli governi dei 27 paesi dell'UE a prendere posizione su questo fatto intollerabile, tanto più che l'UE intende mantenere uno status privilegiato con il Marocco.
Il Presidente ANSPS
Luciano Ardesi
ANSPS
Associazione Nazionale di solidarietà con il popolo sahrawi
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