![]() |
Attività dell'associazione |
Attualità Saharawi |
Documentazione sui Saharawi |
Rassegna stampa |
Archivio notizie |
|
|
|
Rappresentante in Italia per il popolo saharawi ricevuto dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale
Quarant’anni fa anni fa abbiamo fatto una scelta pacifica. Ci siamo affidati alla diplomazia internazionale, alle deliberazioni dell’Onu sul diritto all’autodeterminazione del nostro popolo. Nonostante tutto le nostre terre però continuano ad essere occupate dal Marocco e la nostra gente a vivere nei campi profughi”.
E’ il grido di dolore che Omar Mih, rappresentante del popolo saharawi in Italia, ha lanciato oggi durante un incontro con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale al quale hanno preso parte anche alcune associazioni lombarde che da anni si battono e per sensibilizzare le istituzioni italiane sulle istanze del Fronte Polisario.
Al Presidente Giulio De Capitani, ai Vicepresidenti Enzo Lucchini e Marco Cipriano e al consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Benigni, Mih ha ribadito la volontà di”perseguire la via dell’autodeterminazione con il negoziato e nelle forme pacifiche” della regione sub sahariana, proclamata il 27 febbraio 1976 Repubblica Democratica Araba Sahwari.
“La situazione del Sahara occidentale – ha detto Mih – rimane gravissima con continui arresti, imprigionamenti e torture di persone colpevoli di manifestare pacificamente la propria identità e di reclamare ciò che le Nazioni Unite hanno costantemente chiesto: l’organizzazione di un referendum di autodeterminazione”.
L’ufficio di Presidenza ha manifestato la volontà di portare quanto prima all’esame del Consiglio regionale, che già lo scorso anno con un ordine del giorno aveva unanimamente espresso appoggio alle richieste del popolo saharawi, un nuovo documento. Obiettivo: ribadire l’urgenza di adottare le risoluzioni delle Nazioni Unite per l’attuazione di un referendum di autodeterminazione per poi raccogliere anche il consenso della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e poi della Calre, la Conferenza che riunisce le Assemblee legislative regionali in Europa. - (mag)
| I nostri obiettivi | Lo scenario | Progetti in corso | Mailing list | Per contattarci | Collegamenti ad altri siti | Privacy e copyright |