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Front Line è profondamente preoccupata in seguito all'annuncio della tortura e dell’isolamento del difensore dei diritti umani M. Yahya Mohamed el Hafed Aaza, attualmente detenuto nella prigione Ayat-Melol. Yahya Mohamed el Hafed Aaza è membro della sezione di Tan-Tan dell'associazione marocchina dei Diritti umani (AMDH), e dell'assemblea costitutiva del Collettivo dei Difensori Sahraouis dei Diritti umani (CODESA).
Informazioni complementari
Il 4 marzo 2008, Front Line aveva fatto un’appello urgente per l'arresto arbitrario di Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Il 3 aprile 2009, Yahya Mohamed el Hafed Aaza e nove altri prigionieri sahraouis sarebbero stati vittime di tortura nella prigione Enzkan. Sono stati trasferiti poi nella prigione Ayat-Melol, dove Yahya Mohamed el Hafed Aaza è stato posto in isolamento, senza coperte né vestiti e senza sufficiente acqua e zucchero di cui ha bisogno perché è in sciopero della fame. Yahya Mohamed el Hafed Aaza soffre di reumatismi, di asma, di anemia e di altre malattie per le quali è stato ricoverato tre mesi nell'ospedale quando è stato incarcerato ad Enzkan. Il 4 aprile 2009, la sua donna e suo padre non sono stati autorizzati a rendergli visita e gli è stato chiesto un'autorizzazione del direttore delle Prigioni a Rabat che si trova a 700km da Ayat Melol.
Yahya Mohamed el Hafed Aaza è stato fermato il 29 febbraio 2008 mentre lavorava nel suo negozio a Tan-Tan, nel sud del Marocco. Sembra che il suo arresto sia legato alle manifestazioni pacifiche di Tan-Tan in favore dell'indipendenza. Nel settembre 2008, è stato condannato a 15 anni di prigione con un processo iniquo. Yahya Mohamed el Hafed Aaza era stato già vittima di intimidazioni. Nel 2004 e 2006, era stato fermato dai servizi di informazione militare marocchini. Nel 2005, sarebbe stato sequestrato da questi stessi servizi per due settimane, durante le quali è stato torturato.
Front Line pensa che la tortura e la detenzione continua di Yahya Mohamed el Hafed Aaza abbia un legame diretto col suo lavoro in favore dei diritti umani. Front Line è molto inquieta per l'integrità fisica e psicologica di Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Agite
Agite in favore del difensore dei diritti umani marocchino Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Copiate sotto la lettera e mandatela al seguente indirizzo.
Grazie per la vostra azione in nome di Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Indirizzo:
S.M. Re Mohammed VI, Bureau du Roi Palais Royal, Rabat, Maroc.
Testo della lettera da inviare in francese:
Votre Majesté,
Je voudrais vous faire part de mes profondes inquiétudes suite à l’annonce de la torture et de la mise à l’isolement du défenseur des droits humains M. Yahya Mohamed el Hafed Aaza, actuellement détenu dans la prison Ayat-Melol. Yahya Mohamed el Hafed Aaza est membre de la branche de Tan-Tan de l’Association Marocaine des Droits de l’Homme (AMDH), ainsi que de l’assemblée constitutive du Collectif des Défenseurs Sahraouis des Droits de l’Homme (CODESA).
Le 4 mars 2008, Front Line avait lancé un appel urgent concernant l’arrestation arbitraire de Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Le 3 avril 2009, Yahya Mohamed el Hafed Aaza et neuf autres prisonniers Sahraouis auraient été victimes de torture dans la prison Enzkan. Ils ont ensuite été transférés dans la prison Ayat-Melol, où Yahya Mohamed el Hafed Aaza a été placé à l’isolement, sans couverture ni vêtement et sans suffisamment d’eau et de sucre, dont il a besoin car il mène une grève de la faim. Yahya Mohamed el Hafed Aaza souffre de rhumatismes, d’asthme, d’anémie et d’autres maladies pour lesquelles il a passé 3 mois à l’hôpital quand il été emprisonné à Enzkan. Le 4 avril 2009, sa femme et son père n’ont pas été autorisés à lui rendre visite et il leur a été demandé d’avoir une autorisation du Directorat des Prisons à Rabat (qui se situe à 700km d’Ayat Melol).
Yahya Mohamed el Hafed Aaza a été arrêté le 29 février 2008 alors qu’il travaillait dans son magasin à Tan-Tan, dans le sud du Maroc. Il semble que son arrestation soit liée à des manifestations pacifiques en faveur de l’indépendance, qui avaient eu lieu deux jours plus tôt à Tan-Tan. En septembre 2008, il a été condamné à 15 ans de prison lors d’un procès inéquitable. Yahya Mohamed el Hafed Aaza avait déjà été victime d’intimidations. En 2004 et 2006, il avait été arrêté par les services marocains de renseignement militaire. En 2005, il aurait été enlevé par ces mêmes services pendant deux semaines, durant lesquelles il a été torturé.
Je pense que la torture et la détention continue de Yahya Mohamed el Hafed Aaza ont un lien direct avec son travail en faveur des droits humains. Je suis très inquiète pour l’intégrité physique et psychologique de Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Je demande instamment aux autorités marocaines de:
1. Libérer immédiatement et sans condition Yahya Mohamed el Hafed Aaza, car je pense qu’il a été arrêté et placé en détention, uniquement à cause de ses actions légitimes et pacifiques pour la défense des droits humains;
2. Mener immédiatement une enquête complète et impartiale sur les conditions de détention de Yahya Mohamed el Hafed Aaza et les actes de torture commis contre lui, avec l’objectif de publier les résultats de cette enquête, ainsi que de traduire en justice les responsables selon les normes internationales;
3. Prendre les mesures nécessaires afin de garantir l’intégrité physique et psychologique du défenseur des droits humains Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
4. Assurer qu’en toutes circonstances, tous les défenseurs des droits humains au Maroc et au Sahara Occidental puissent mener à bien leurs actions légitimes en faveur des droits humains, sans craindre ni restrictions ni représailles.
Je vous prie d'agréer l'expression de ma haute considération.
Vostra Maestà,
Vorrei esprimervi la mio profonda inquietudine in seguito all'annuncio della tortura e del collocamento in isolamento del difensore dei diritti umani M. Yahy a Mohamed el Hafed Aaza, attualmente detenuto nella prigione Ayat-Melol. Yahya Mohamed el Hafed Aaza è membro della sezione di Tan-Tan dell'associazione marocchina dei Diritti dell'uomo (AMDH), e dell'assemblea costitutiva del Collettivo dei Difensori Sahraouis dei Diritti dell'uomo (CODESA).
Front Line è profondamente preoccupata in seguito all'annuncio della tortura e dell’isolamento del difensore dei diritti umani M. Yahya Mohamed el Hafed Aaza, attualmente detenuto nella prigione Ayat-Melol. Yahya Mohamed el Hafed Aaza è membro della sezione di Tan-Tan dell'associazione marocchina dei Diritti umani (AMDH), e dell'assemblea costitutiva del Collettivo dei Difensori Sahraouis dei Diritti umani (CODESA).
Il 4 marzo 2008, Front Line aveva fatto un’appello urgente per l'arresto arbitrario di Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
Il 3 aprile 2009, Yahya Mohamed el Hafed Aaza e nove altri prigionieri sahraouis sarebbero stati vittime di tortura nella prigione Enzkan. Sono stati trasferiti poi nella prigione Ayat-Melol, dove Yahya Mohamed el Hafed Aaza è stato posto in isolamento, senza coperte né vestiti e senza sufficiente acqua e zucchero di cui ha bisogno perché è in sciopero della fame. Yahya Mohamed el Hafed Aaza soffre di reumatismi, di asma, di anemia e di altre malattie per le quali è stato ricoverato tre mesi nell'ospedale quando è stato incarcerato ad Enzkan. Il 4 aprile 2009, la sua donna e suo padre non sono stati autorizzati a rendergli visita e gli è stato chiesto un'autorizzazione del direttore delle Prigioni a Rabat che si trova a 700km da Ayat Melol.
Yahya Mohamed el Hafed Aaza è stato fermato il 29 febbraio 2008 mentre lavorava nel suo negozio a Tan-Tan, nel sud del Marocco. Sembra che il suo arresto sia legato alle manifestazioni pacifiche di Tan-Tan in favore dell'indipendenza. Nel settembre 2008, è stato condannato a 15 anni di prigione con un processo iniquo. Yahya Mohamed el Hafed Aaza era stato già vittima di intimidazioni. Nel 2004 e 2006, era stato fermato dai servizi di informazione militare marocchini. Nel 2005, sarebbe stato sequestrato da questi stessi servizi per due settimane, durante le quali è stato torturato.
Front Line pensa che la tortura e la detenzione continua di Yahya Mohamed el Hafed Aaza abbia un legame diretto col suo lavoro in favore dei diritti umani. Front Line è molto inquieta per l'integrità fisica e psicologica di Yahya Mohamed el Hafed Aaza
Chiedo insistentemente alle autorità marocchine di:
1. Liberare immediatamente e senza condizioni Yahya Mohamed el Hafed Aaza, perché penso che sia stato fermato e collocato in detenzione, unicamente a causa delle sue azioni legittime e pacifiche per la difesa dei diritti umani;
2. Condurre immediatamente un'inchiesta completa ed imparziale sulle condizioni di detenzione di Yahya Mohamed el Hafed Aaza e gli atti di tortura commesse contro lui, e pubblicare i risultati di questa inchiesta, e portare davanti alla giustizia i responsabili secondo le norme internazionali;
3. Prendere le misure necessarie per garantire l'integrità fisica e psicologica del difensore dei diritti umani Yahya Mohamed el Hafed Aaza.
4. Assicurare che in ogni circostanza, tutti i difensori dei diritti umani in Marocco e nel Sahara Occidentale possano fare liberamente le loro azioni legittime in favore dai diritti umani, senza temere né restrizioni né rappresaglia.
Vi prego di gradire l'espressione della mia alta considerazione.
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