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Il Marocco cerca con tutti i mezzi di sabotare gli sforzi dell'inviato speciale del S. G. dei N.U, Christopher Ross e minimizza l'importanza della missione i risultati dell’inviato dell’ONU.
Dopo le dichiarazioni del ministro degli esteri marocchino, uno dei siti web della propaganda marocchina sul Sahara Occidentale, Corriere Internazionale, sotto il titolo “Marocco-Sahara: M. Ross, un giro per niente", sottolinea che "ciò che ci si aspettava, comincia a confermarsi". Affermando che la visita di M. Christopher Ross, inviato personale del Segretario Generale delle Nazioni Unite," ha avuto pochi risultati, all'infuori della pianificazione di una riunione informale tra il Marocco ed i Polisario". L'accoglienza più che mite che ha ricevuto in Marocco e le ultime dichiarazioni dei responsabile del Polisario, "hanno confermato che niente è cambiato o avanzato", aggiunge.
Ricordiamo che la stampa digitale algerina ha riportato martedì le dichiarazioni M. Abdelkader Taleb Omar, Capo del Governo della RASD che ha dichiarato ad Algeri che "18 anni di cessate il fuoco senza giungere ad una regolamentazione della causa sahraouie sono più che sufficienti". Ha precisato che "se prospettive di pace esistono ne saremmo contenti, perché vogliamo la pace ma se la situazione attuale continua in questa direzione ci si deve preparare seriamente all'opzione della lotta armata perché la situazione non può continuare così. Ci si può aspettare tutto dal popolo sahraoui salvo la resa". Queste dichiarazioni non costituiscono in nessun modo una prova di pessimismo da parte dei responsabile del Fronte Polisario, ma un richiamo sulla persistenza marocchina delle sue velleità di conquista regionale. L'ottimismo di M. Ross riguarda l’accordo per prima una riunione informale che non potrà avere luogo se non c’è accordo, e non può esserci se c’è la menzogna dell'autonomia.
Il portavoce del S.G dell'ONU, da parte sua, ha dichiarato mercoledì che "l'inviato personale del Segretario generale per il Sahara Occidental, M., Christopher Ross, ha concluso il suo secondo giro nella regione dopo la sua nomina all'inizio dell'anno. Era a Madrid, ieri, dove ha incontrato il Ministro spagnolo degli affari esteri. Prima, M. Ross era andato ad Algeri, a Tindouf, a Nouakchott ed a Rabat. Si è detto ottimista in quanto alla tenuta della prossima riunione informale destinata a preparare un quinto ciclo di negoziati. Ha aggiunto che una tale riunione contribuirebbe considerevolmente alla ricerca di una soluzione a questo conflitto che dura da troppo tempo e ostacola gli sforzi per l'integrazione regionale".
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