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Le forze dell'oppressione marocchina hanno represso brutalmente dei manifestati sahraouis, lunedì al circa 18.00 GMT ad El Aaiun, fermando 3 bambini, e rinforzando la sede militare in tutte le arterie della città occupata, ha riportato sul posto il corrispondente del SPS.
Manifestanti pacifici si sono raggruppati in piazza Dchira vicino all'hotel Negjir (dove ha sede la MINURSO) per protestare contro la repressione poliziesca ed esigere la liberazione immediata dei prigionieri politici sahraouis incarcerati nella prigione nera di El Aaiun, ad Ail Melloul ed nella prigione Oukacha a Casablanca".
Gli agenti del Gruppo Urbano di Sicurezza (GUS) intervenuti subito,per disperdere la manifestazione hanno fermato 3 bambini, Rifaai Naama Ould Lehbib, 10 anni, Bouden Brahim Laaroussi, 13 anni, ed il suo piccolo fratello Bouden Oumar Laaroussi, 8 anni.
Le autorità marocchine, dall’inizio dell’intifada, rafforzano continuamente il loro apparato repressivo, nuovi agenti del GUS e di altri corpi marocchini di repressione arrivano continuamente nel Sahara Occidentale. Un'atmosfera di terrore regna nella città. Tu sei saharaoui quindi una possibile vittima della repressione che non risparmia nemmeno donne e bambini.Gli agenti della DST hanno prelevato Baba El Aarabi et El Hafed Touballi, due detenuti politici saharawi, dal carcere Nero di El Aaiun per trasferirli nelle carceri marocchine di Casablanca. Il trasferimento è avvenuto senza avvisare i parenti ed in violazione di ogni regola, solo un’ordine del procuratore del re.
Baba El Aarabi et El Hafed Touballi erano in sciopero della fame dal 9 Agosto. Arrestati durante una manifestazione erano stati condannati, nel mese di Luglio, a 8 anni di carcere. Pene dimezzata il 5 Agosto nel processo di appello.
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