associazione (8K)
Attività dell'associazione
saharawi
Attualità Saharawi
sahadoc
Documentazione sui Saharawi
stampa
Rassegna stampa
archivio
Archivio notizie
Il popolo Saharawi

Risposta di Western Sáhara Resource Watch alle dichiarazioni di Felipe González sul Sahara Occidentale e Marocco

19 ottobre di 2009

L'Osservatorio per le Risorse del Sahara Occidentale (WSRW), una ONG indipendente, denuncia le recenti dichiarazioni di Felipe González rispetto al Sahara Occidentale e chiede le sue dimissioni come Presidente del Consiglio di Saggi dell'Unione Europea.

WSRW ha preso nota, con indignazione, delle dichiarazioni di Felipe González, ex presidente del Governo spagnolo, nel dibattito organizzato in Caixaforum il giorno 28 di settembre, diffuso in un video disponibile in internet e ripreso da alcune pubblicazioni elettroniche.

In dette dichiarazioni l'ex presidente spagnolo ha affermato, tra le altre cose,

1) che non c'è spoliazione di risorse nel Sahara Occidentale perché non c'è nessuna attività economica,

2) che il Sahara Occidentale era parte del Marocco perché era legato per "diritti speciali" col sultanato del Marocco

3) che il Marocco è "il paese con maggiore spazio di libertà del mondo arabo.

Le dichiarazioni di Felipe González, in loro stesse scandalose, acquisiscono una gravità speciale se si considera che le fa loro qualcuno che è stato per quattordici anni presidente del governo della Spagna mentre la Spagna continua a rifiutare le sue responsabilità di potenza amministratrice del Sahara Occidentale occupato. Quelle dichiarazioni sono altrettanto deplorevoli venendo di chi, attualmente è il presidente del "Gruppo di riflessione sul futuro dell'Europa" designato dal Consiglio Europeo dell'UE.

La realizzazione di attività economiche nel Sahara Occidentale illegalmente occupato, fondamentalmente lo sfruttamento di fosfati e pesca, è un fatto documentato. Solo da un profondo cinismo o dalla complicità si può negare questo sfruttamento. A maggiore ragione, l'UE, che ha nominato Felipe González presidente del "Gruppo di riflessione" citato, ha riconosciuto che si stanno sfruttando le risorse pescherecce del Sahara Occidentale in difesa dell'accordo di pesca tra l'UE e Marocco.

WSRW ricorda all'opinione pubblica che:

1º. Le Nazioni Unite hanno stabilito, in decine di risoluzioni, che il Sahara Occidentale è un Territorio Non Autonomo in attesa di decolonizzazione che deve esercitare in forma legittima il suo diritto all'autodeterminazione.

2º. Il Tribunale Internazionale di Giustizia ha stabilito che il Marocco non ha esercitato mai sovranità né nessun altro diritto di tipo territoriale sul Sahara Occidentale. Di conseguenza, l'occupazione continuata del territorio da parte del Marocco è illegale e deve considerarsi tanto un crimine di guerra come un crimine contro l'umanità.

3º. Le Nazioni Unite hanno stabilito, ugualmente, che gli Stati membri devono adottare le misure necessarie affinché i cittadini e le compagnie sotto la sua giurisdizione mettano fine alle attività economiche che hanno nei territori coloniali a beneficio delle potenze coloniali e dei suoi alleati.

L'articolo 21 del Trattato dell'Unione Europea dispone che l'azione dell'UE si baserà e rispetterà "i principi della Lettera delle Nazioni Unite e del Diritto internazionale."

Alla luce di ciò, le dichiarazioni di Felipe González, in conseguenza, lo rendono inidoneo ad occupare qualunque posto di responsabilità nell'Unione Europea.

In conseguenza, WSRW condanna le dichiarazioni di Felipe González ed esige dalle autorità dell'Unione Europea che, in forma immediata ed inequivocabile:

1º. Smentiscano le parole di Felipe González, presidente del "Gruppo di Riflessione sul futuro dell'Europa", sul Sahara Occidentale.

2º. Invitino Felipe González ad abbandonare il suo posto, date la perdita di fiducia pubblica nella sua integrità.

WSRW è un'organizzazione non governativa internazionale con attivisti in più di 30 paesi che difende il rispetto al Diritto Internazionale appoggiando la decolonizzazione del Sahara e la sovranità del popolo saharaui sulle sue risorse naturali.

* COLLABORA CON WSRW

I nostri obiettivi Lo scenario Progetti in corsoMailing list Per contattarci Collegamenti ad altri siti Privacy e copyright