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Bardem che è nato a Las Palmas di Gran Canaria, esprime il suo appoggio e rispetto per la lottatrice dei diritti umani e rappresentante del "sofferente" popolo saharaui.
"In una società che difende la libertà ed il diritto come quella spagnola non c’è posto per la discriminazione e per la censura di identità, sia verso Haidar che per tutto il popolo saharaui", dice l'attore.
"La cecità puramente diplomatica e parziale con la quale rubano, puniscono e torturano coloro ai quali la storia e la giustizia devono tanto, c'impoverisce come paese e ci definisce come nazione vigliacca ed ingiusta di fronte ai nostri fratelli del Sahara", continua Bardem.
Sulla stessa linea, Eduardo Galeano si è rivolto direttamente ad Aminetou affermando che "siamo in molti a seguire in tutto il mondo, passo a passo, il tuo gesto di coraggio”.
"Persone come te ci aiutano a vivere di accordo con quello che la coscienza ci detta, senza ubbidire a quello che la convenienza ci comanda. Persone come te ci aiutano a confermare che la lotta per un altro mondo, l'altro mondo possibile che questo mondo porta nel ventre, non è, non sarà mai, una passione inutile", ha detto Galeano, ed aggiunge: "molte grazie, compagna. Ti amiamo molto, ed io sono uno di quelli ".
Messaggio di Josè Saramago per Aminetou (Riassunto)
Cara Aminatu Haidar,
Se fossi a Lanzarote, starei con te.
E non perché tu sia anche una militante separatista, come ti ha definito l'ambasciatore del Marocco, ma per tutto il contrario: credo che il pianeta sia di tutti e tutti abbiamo diritto al nostro spazio per potere vivere in armonia. Credo che i separatisti siano quelli che separano le persone dalla loro terra, l'espellono, tentano di sradicarla per renderli qualcosa di diverso da quello che sono, alcuni ottengono più potere e altri perdono la propria stima e finiscano per essere inghiottiti dall'ingiustizia.
Cara Aminatu Haidar,
Hai dato un esempio prezioso in cui tutto in mondo si riconosce. Non mettere a rischio la tua vita perchéhai davanti molte battaglie e sei necessaria.
Al Governo della Spagna chiediamo sensibilità. Con te, con la tua gente. Sappiamo che le relazioni internazionali sono molto complesse, ma è da molti anni che è stata abolita schiavitú per le persone e per i popoli. Non si tratta di umanitarismo: le risoluzioni delle Nazioni Unite, il Diritto Internazionale ed il buonsenso sono da una parte, ed in Marocco ed in Spagna si sa.
Lasciamo che Aminatu ritorni a casa col riconoscimento del suo valore perché sono persone come lei che danno personalità al nostro tempo, e senza Aminatu tutti saremmo più poveri.
Aminatu non ha un problema, ce l'ha il Marocco. E può risolverlo, dovrà risolverlo e non suolo per una donna fragile, bensì per tutto un popolo che non si arrende perché non può capire né l'irrazionalità né la voracità espansionista, propria di altri tempi e di un altro grado di civiltà.
Un abbraccio molto forte, cara Aminatu Haidar.
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