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Il popolo Saharawi

Haidar sta volando verso L'Aaiún su un aereo noleggiato dal Governo spagnolo

Venerdì 04/12/2009 20:47

L'attivista saharaui Aminatu Haidar sta volando verso L'Aaiún dopo aver accettato l'offerta di tornare oggi pomeriggio su un aereo medicalizzato noleggiato dal Governo spagnolo, dopo aver passato 19 giorni nell'aeroporto di Lanzarote in sciopero di fame. L'attivista saharaui ha annunciato che finirà lo sciopero della fame non appena il Marocco le permetterà di toccare la sua terra.

L'attivista è uscita su una sedia a rotelle dall'ufficio dell'aeroporto nel quale ha pernottato durante tutte questi notti ed è salita con le sua gambe su un'ambulanza. Il veicolo si è diretto verso la pista dell'aeroporto di Guacimeta, dove aspettava l'aeroplano medicalizzato noleggiato dal Governo spagnolo.

L'attivista è uscita dall'aeroporto di Lanzarote verso le 18:30 su un aeroplano noleggiato per il Governo spagnolo accompagnata dal capo di Gabinetto del Ministero degli Affari Esteri, Agustín Santos, dalla deputata socialista Delia Bianco e dal medico che ha seguito Haidar durante lo sciopero, Domingo di Guzmán, direttore dell'Ospedale Insulare di Lanzarote.

Come hanno informato fonti del Fronte Polisario, Haidar ritorna a L'Aaiún, dove vive coi suoi due figli, "senza documentazione", come lei stessa aveva chiesto per terminare il suo digiuno.

Il Fronte considera che le sarà dato qualche documento per potere attraversare la dogana marocchina una volta atterrata all'aeroporto di L'Aaiún.

"Ritorna a L'Aaiún come è venuta, senza documento", hanno sottolineato le fonti.

Haidar, prima di imbarcarsi nell'aereo.

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