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I prigionieri politici saharaoui detenuti nella Prigione near di El Aiun hanno ripreso giovedì scorso lo sciopero della fame che avevano sospeso dopo 51 giorni il 29 di settembre. Lo sciopero è ripreso dopo l’escalation della repressione contro i prigionieri e le loro famiglie e per denunciare la mancanza di volontà, del governo marocchino, di rispettare gli impegni presi in precedenza con gli scioperanti.
“dal 17 Ottobre le autorità penitenziarie della Prigione Nera di El Aiun hanno optato, di nuovo, per l’escalation per toglierci le nostre conquiste e facendo atti di violenza contro noi e le nostre famiglie. Le autorità marocchine non hanno esitato ad invitare i carcerieri ad attaccare i prigionieri politici scandendo slogan sciovinisti contro il popolo saharaoui cercando di dividerci, torturando qualcuno di noi, mettendo 3 prigionieri nelle celle di punizione. Le nostre famiglie sono state attaccate dai GUS che hanno ferito molti dei nostri famigliari ” affermano i detenuti in un comunicato annunciando la ripresa dello sciopero della fame da Giovedì 2° Ottobre con l’eccezione, per motivi di salute di:AMINETOU HAIDAR, DAY ABDELAZIZ, NDOUR HOSSEIN, ELWALI AMAIDAN, ALOUAT SIDI MOHAMED Anche i prigionieri HADI SIDAHMED KAINNAN, BABA ELARABI e ELHAFED TAOUBALI che si trovano nel carcere di Ait Melloul hanno annunciato di riprendere lo sciopero della fame.
Gli alunni al grido di :”Il referendum unica via”, “Mai sottomessi a Rabat” e “Forza compagni continuiamo la lotta” hanno alzato la bandiera saharaoui. Le forze di repressione, chiamate dal direttore, sono intervenute in forza circondando il liceo. L’intervento all’interno del liceo contro gli studenti inermi è stato violento: insulti, minacce e botte. Tredici gli studenti arrestati e dodici i feriti. Immediata la risposta dei genitori che hanno organizzato una manifestazione davanti al commissariato di polizia per chiedere la liberazione dei figli.
Altre scuole secondarie hanno seguito l’esempio del liceo LEMSAL-LA, sempre a El Aiun gli studenti della scuola LEHCHEICHA hanno organizzato una manifestazione all’interno della scuola con bandiere saharaoui, foto di El Ouali e di Mohamed Abdelaziz. Manifestazioni anche nella scuola ALAL Ben Abdal-la.
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