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Rabat, 1 Giugno (EFE). - Scontri tra le forze di sicurezza marocchine ed indipendentisti saharauis oggi nella città di Smara, a sudest di L'Aaiún, senza feriti, hanno comunicato ad Efe le associazioni saharauis dei diritti umani.
Secondo le fonti, le madri degli studenti saharauis nelle università marocchine hanno organizzato oggi una manifestazione a Smara per protestare contro la repressione poliziesca delle manifestazioni a favore dell'indipendenza del Sahara Occidentale nei campus universitari di Rabat, Marraquech ed Agadir.
Le madri, secondo le fonti, hanno chiesto ai giovani di non partecipare alla manifestazione per evitare scontri con la polizia marocchina.
Le forze di sicurezza hanno circondato le donne e portandole fino alla sede della prefettura, dove il governatore della città ha incontrato runa delegazione formata per dieci di queste donne.
Una delle donne saharauis ha detto al governatore che la loro intenzione non era di aprire un dibattito politico ma volevano protestare contro le aggressioni dei loro figli universitari, secondo le fonti, il governatore ha risposto con insulti prima di espellerle dal suo ufficio.
Fuori dalla prefettura le donne sono state disperse dalla polizia. Questo ha causato scontri tra le forze dell'ordine e la popolazione saharaui in due quartieri della città.
Altre manifestazioni di protesta della popolazione saharaui si sono registrate ieri a Dajla, l'antico Villa Cisneros, sulla costa atlantica del Sahara Occidentale.
Altre fonti informano che tutti gli studenti fermati questa settimana nell'Universidad Ibn Zohr di Agadir sono stati rimessi in libertà.
Ventidue studenti saharauis risultano feriti in questa università durante le manifestazioni indipendentiste, mentre nell'università Cadi Ayad di Marraquech sono state fermate 24 persone.
Venerdì scorso le forze antisommossa marocchine hanno represso con estrema durezza un'altra manifestazione indipendentista che gli studenti saharauis avevano organizzato nel campus dell'Università Souissi 1 di Rabat,
A L'Aaiún, la capitale occupata del Sahara Occidentale, durante la settimana scorsa molte manifestazioni indipendentiste sono state violentemente represse dalle forze dell'ordine causando decine di feriti e arresti.
In queste manifestazioni si chiedeva la celebrazione di un referendum di autodeterminazione nel Sahara Occidentale, l'antica colonia spagnola che il Marocco ha occupato nel 1975, urlando slogan a favore del movimento indipendentista Fronte Polisario che lotta contro il regno alauita per l'indipendenza di questo territorio.
Smara (territori occupati), 01/06/2005 (SPS) Undici feriti ed un fermato durante le manifestazioni che hanno opposto(oggi mercoledì) a Smara ed a Tan Tan( Sud Marocco) cittadini sahraouis che rifiutano l'occupazione coloniale del loro paese, alle forze di repressione marocchina.
I manifestanti di Smara sono stati repressi duramente a tal punto che un handicappato fisico su una sedia a rotelle che scandiva slogan che rifiutano il colonialismo marocchino e rivendicando l'indipendenza del suo paese, è stato fermato e portato nei locali della polizia, dove è stato interrogato. Sette persone sarebbero state fermate in questa città che manifesta per la quarta volta dall'inizio degli avvenimenti.
A Tan Tan quattro persone sono state fermate durante le manifestazioni che sono state scatenate alle 13 ore. I manifestanti hanno scandito slogan come "Viva il RASD, "abbasso il colonialismo marocchino", "viva il Presidente Mohamed Abdelaziz", "Marocco, fuori."
Tan Tan città di frontiera, del sud marocchino, col Sahara Occidentale, è abitati da molti sahraouie si è unita così alla campagna nazionale di protesta contro il colonialismo marocchino e le sue pratiche repressive.
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