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Gli studenti dl collegio della Cooperazione e del liceo Lissan Edin, di El Aaiun sono stati aggrediti e picchiati, lunedì scorso dai coloni marocchini per aver messo la bandiera della Rasd all’ingresso delle loro scuole. Lunedì mattina infatti prima di rientrare nelle loro aule gli studenti del collegio della Cooperazione si sono trovati per mettere una bandiera di 4 metri, davanti al collegio, con scritto “ Il Sahara Occidentale per l’indipendenza e l’evacuazione dei coloni marocchini”. Nello stesso momento gli studenti del liceo Lissan Edin lanciavano distribuivano volantini con l bandiera della RASD. La polizia ha prima cercato di far sottoscrivere agli studenti un documento di condanna delle manifestazioni, di fronte al rifiuto di tutti gli studenti ha arrestato molti studenti nei vari istituti scolastici. La risposta popolare non ha tardato e sono iniziate manifestazioni pacifiche che hanno attraversato le strade di El Aiun , giunti nel viale Ely Salem Tamek la manifestazione è stata attaccata e dispersa violentemente dalla polizia marocchina.
Mahfoudha Laseiri, una donna saharawi ha abortito in seguito alle percosse ricevute durante una manifestazione a Boujdour, la donna era intervenuta per difendere il giovane figlio, Said Mohamed Fenich anche lui ferito, ma è stata picchiata ripetutamente sulla pancia dalla polizia, ferito gravemente alla testa anche Abdellah Mohamed El Haj. Le forze di polizia presenti in forza hanno arrestato tre persone Limam El Markhi, Mariem Babeyt et Hamia Teslem, e quattro studenti non ancora identificati.
Il prigioniero politico El Agdadi Ali imprigionato a Tiznit è stato torturato in cella dal responsabile del carcere. In risposta El Agdadi Ali ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro le torture e il suo stato di detenzione.
L’associazione dei Diritti Umani (APDHE) di Spagna ha assegnato il premio per il 2005 al Fronte Polisario per “ il coraggio con cui ha rappresentato il popolo saharawi nella lotta per l’indipendenza e per la solidarietà con i cittadini africani e per la difesa dei diritti umani” Il premio sarà consegnato a Madrid il 15 Dicembre al presidente Abdel Aziz.
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