associazione (8K)
Attività dell'associazione
saharawi
Attualità Saharawi
sahadoc
Documentazione sui Saharawi
stampa
Rassegna stampa
archivio
Archivio notizie
Il popolo Saharawi

Manifestazioni durante il processo

El Aaiun 14/12/2005

In coincidenza con il processo ai 14 saharawi a El Aiun si è svolta una manifestazione contro l’occupazione marocchina. La polizia intervenuta per disperdere i manifestanti ha ferito molte persone: una bambina di dieci anni, sette sono donne, cinque uomini, Molte case sono state saccheggiate per ritorsione dalla polizia marocchina. La manifestazione è ripresa nella serata con un corteo che percorso il viale Sidi Mohamed Deddach alzando bandiere saharawi (portare una bandiera saharawi nei territori occupati può significare una condanna a vari anni di carcere).

Scoperte a Casablanca fosse comuni con 77 persone.

Casablanca 15 dicembre di 2005

Tre nuove fosse comuni nelle quali erano state sepolte le vittime della sanguinosa repressione ordinata dal sovrano marocchino Hassan II contro le rivolte popolari del 21 giugno 1981, sono state scoperte nelle vicinanze di Casablanca. E’ la quarta volta che, negli ultimi mesi, si scoprono fosse comuni di cittadini morti durante le rivolte popolari. Le prime due furono trovate nella città di Nador e Alhucemas con i resti dei manifestanti uccisi nella regione del Rif nel 1984. La terza è stata trovata a Fez con i resti dei morti del 1990.

Le manifestazioni popolari a Casablanca nel 1981 iniziarono come protesta per l’aumento del pane con uno sciopero generale proclamato dal sindacato socialista CDT, in quegli anni all’opposizione. Il segretario della CDT Nubir Amaui fu arrestato lasciando il movimento, in maggioranza giovani dei quartieri periferici, soli e incontrollati. Il colonnello Ahmed Zaruf comandante delle Unità speciali di intervento della Gendarmeria Reale si oppose all’intervento massiccio della polizia, ma il generale Ufkir su ordine diretto di Hassan II intervenne con l’esercito facendo decine di morti tra i manifestanti. Durante questo massacro il generale Ufkir seguì direttamente le operazioni militari a bordo di un elicottero.

Alcune ONG marocchine hanno espresso la loro perplessità per la velocità con cui i resti trovati nelle fosse comuni sono stati inumati, procedendo in questo modo si sono distrutte le prove materiali del crimine.

L’associazione marocchina di difesa dei diritti umani (AMDH), il Forum Verità e Giustizia e l'Organizzazione Marocchina dei Diritti Umani (OMDH), il Comitato delle Vittime degli Avvenimenti di Giugno 1981 hanno denunciato l'inumazione delle spoglie di 77 persone ritrovate in tre fosse comuni, perchè questa operazione, effettuata sotto la supervisione delle autorità giudiziali di Casablanca e l'Istanza Equità e Riconciliazione, "è un modo per nascondere la verità" su ciò che è accaduto quello giorno.

Hanno inoltre ribadito "la necessità di identificare le vittime" , individuare i e processare i responsabili di questa repressione dell'esercito e della polizia marocchina durante le "manifestazioni del pane" di Casablanca

I nostri obiettivi Lo scenario Progetti in corsoMailing list Per contattarci Collegamenti ad altri siti Privacy e copyright