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Il popolo Saharawi

Manifestazione ad Assa (Sud Marocco) per la liberazione dei detenuti politici sahrawi

Touizgui, Sud Est di Assa, 03/01/2006

Un centinaio di saharawi hanno fatto una manifestazione per festeggiare il nuovo anno e chiedere la liberazione "immediata ed incondizionata" di tutti i detenuti politici sahrawi.

I manifestanti che scandivano degli slogan contro l'occupazione marocchina del loro territorio hanno denunciato le pratiche repressive delle autorità marocchine contro i sahrawi nei territori occupati del Sahara Occidental e del sud Marocco rivendicando il diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi

La manifestazione ha chiesto la liberazione "immediata" del sahrawi, M'Barek Maazez arrestato dalle autorità marocchine e trasferito presso il tribunale militare di Rabat il 30 dicembre 2005. Il giovane sahrawi è accusato di possesso di armi e esplosivo con altri saharawi

M'Barek Maazez, è stata rilasciato nella notte ed è stato accolto dai manifestanti in attesa della sua liberazione.

03.01.06

Il tribunale penale di El Ayoun ha rinviato a lunedì 09 gennaio il processo in seconda istanza dei quattordici difensori dei diritti umani condannati il 14 dicembre. Gli imputati e gli avvocati della difesa erano stati informati della seduta odierna in ritardo e non erano quindi in grado di assistere alla seduta.

I Prigionieri politici scrivono al Presidente Abdelaziz

03/01/2005

I Prigionieri politici saharawi, incarcerati nelle varie prigioni marocchine, hanno affermato, in una lettera che hanno inviato al Capo dello stato, Mohamed Abdelaziz, in occasione del nuovo anno, che "il popolo saharawi nei territori occupati è legato alla sua lotta pacifica per l'indipendenza" del Sahara Occidentale.

"Un nuovo anno comincia, e la resistenza del popolo saharawi è al suo apogeo rafforzandosi con l'attaccamento al Fronte Popolare per la Liberazione Saguia El Hamra y Rio de Oro, e per la pratica di mezzi pacifici di lotta", per la liberazione del Sahara Occidentale dal giogo coloniale marocchino, scrivono nella lettera i 56 prigionieri politici saharawi, in risposta alla lettera che gli è stato indirizzata dal Presidente della Repubblica sabato scorso in occasione delle celebrazioni del nuovo anno

"Le popolazioni saharawi militanti hanno ben compreso il messaggio contenuto nel vostro ultimo discorso alla Conferenza nazionale dei quadri, ed esse hanno deciso di attenersi alle sue direttive, rifiutando tutti i metodi violenti e riaffermano la scelta della resistenza pacifica e legittima per rivendicare il loro legittimo diritto all'autodeterminazione ed all'indipendenza”

Esprimendo la loro fierezza e la loro gratitudine per "l'attenzione particolare che ci avete testimoniato", i prigionieri politici saharawi hanno apprezzato i continui interventi del Presidente Abdelaziz, "dallo scoppio dell'Intifada dell'indipendenza, diffondendo in tutto il mondo la gravità della situazione, il grado di sofferenza delle popolazioni saharawi nelle città occupate e del sud del Marocco e mobilitando tutte le forze e i mezzi per fare fronte alla repressione delle forze marocchine alle persone ed ai beni dei saharawi".

Hanno, inoltre, espresso la loro gratitudine alle organizzazioni ed alle istituzioni della Repubblica Saharawi che si sono mobilitate per sostenere l'Intifada dell'indipendenza, e che hanno dato grande sostegno alle popolazioni in lotta contro l'oppressore.

I firmatari della lettera si sono congratulati infine col Governo saharawi che ha "dimostrato il suo attivismo per l’importante riconoscimento della Repubblica di Uruguay Orientale che ha portato a 80 il numero si Stati che riconoscono la RASD".

Il Presidente della Repubblica, M. Mohamed Abdelaziz, aveva inviato, sabato scorso in occasione delle celebrazioni delle feste del nuovo anno, una lettera commovente ai 56 prigionieri politici saharawi , illegalmente incarcerati dal Governo marocchino in varie prigioni, rinnovando loro "il giuramento di continuare la lotta legittima per la libertà e l'indipendenza del Sahara Occidentale".

Mentre i popoli del mondo festeggiano con gioia la fine di un anno e sognano un anno migliore "gli sguardi dei Saharawi si fissano, con tristezza, sulle sinistre celle e i campi di detenzione marocchina, come la Prigione nera nella capitale occupata della nostra patria, El Aaiun, nelle città marocchine d'Ait Melloul, Tiznit, Qenitra ed altrove", aveva sottolineato il Capo dello stato nella sua lettera.

Si era anche dispiaciuto per la testardaggine del Governo marocchino nel perseguire le "sue pratiche repressive coloniali nel Sahara Occidentale", facendo ancora una volta in modo "che questa felice occasione internazionale sia piena di tristezza, di repressione e di terrore" per il popolo saharawi nei territori occupati del Sahara Occidentale ed al sud del Marocco.

La lettera in questione è stata firmata dai prigionieri politici, incarcerati nelle prigioni marocchine, Carcel Negra ad El Aaiun occupato, (Sahara Occidentale), la prigione locale ad Ait Melloul, prigione locale a Tiznit, la prigione locale a Qalaat Sragna, la prigione centrale a Kenitra (Marocco) .

Seguono le firme di :

01- Aminatou Haidar,
02- Ali Salem Tamek,
03- El Moutawakil Mohamed,
04- El Houssein Lidri,
05- Brahim Noumria,
06- Laarbi Massoud,
07- Hmad Hammad,
08- Brahim Dahan,
09- Saili Sidi,
10- Bougarfa Abderrahman,
11- Hassanna El Makki,
12- Hassanna El Heirech,
13- Bouaamoud Mohamed Salem,
14- Daoudi Omar,
15- Baba El Aarabi,
16- Hamadi El Karcha,
17- Aalouat Sidi Mohamed,
18- El BAchir Yaya,
19- Ndour El Houssein,
20- El Hafed Touballi,
21- Abdelaziz Dai,
22- Nafa Bouchama,
23- Alamin Bada,
24- Daaki Mohamed,
25- Mohamed Mahmoud El Fak,
26- Mohamed Mahmoud El Kainan,
27- Mahmoud Mustafa Haddad,
28- Haddi Chreif Ahmed Fal,
29- El Moussawi Sid Ahmed,
30- Chtaioui El Mahjoub,
31- Balla Sidi Mohamed,
32- Tahlil Mohamed,
33- El Jenhi Lekhlifa,
34- Lahouidi Mahmoud,
35- El Wali Amidan,
36- Bougrein Mohamed El Mehdi,
37- Bada Mhamed Bada,
38- Ismaaili Hamada,
39- Lekhfaouni Abdellahi,
40- El Aagdadi Ali,
41- Labrass Mustafa El Houssein,
42- Labrass Brahim Mohamed,
43- Daha Mouly Lehssen Tanji,
44- Louchaa Lehssen Bahia,
45- Othman Dah Tnakha,
46- Machkour El Bachir,
47- Rouissi Mohamed Ali Bakar,
48- Targui Malainin Ahmed,
49- Mohamed Bahia Rachidi,
50- Ndour Sidi Ahmed,
51- Chein Mohamed Lhasan M’Beirik,
52- Ait Aabilou Brahim El Houssein,
53- Injourni Baha Mohamed Sailamou,
54- Leghzal Taher Mohamed Ahmed,
55- Amaidan Cheij Bachir Mouloud,
56- Haddi Mouloud Aaliyen Lehbib.
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