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Martedì a Boujdour gli studenti del locale liceo sono scesi in piazza sventolando bandiere della RASD, la polizia è intervenuta per disperderli.
Martedì notte manifestazione a Smara (capitale culturale della RASD) manifestazione per protestare contro la violazione dei diritti umani. La polizia ha circondato il luogo del concentramento arrestando sette giovani. Le madri dei giovani hanno immediatamente organizzato una manifestazione davanti al posto di polizia per chiedere la liberazione immediata dei giovani.
Il Governo marocchino ha proibito oggi pomeriggio alla delegazione baleare integrata da rappresentanti dei gruppi parlamentari spagnoli di prendere un aeroplano da Gran Canaria verso il Sahara Occidentale. Il divieto è stato un comunicato alla delegazione dalla compagnia aerea marocchina che doveva portarli verso L'Aaiún senza alcuna spiegazione.
In una conferenza stampa a Palma de Maiorca la delegazione ha sottolineato che lo scopo del viaggio era di verificare sul posto il rispetto dei diritti umani. La delegazione era in possesso di un’autorizzazione del governo marocchino per entrare nel sahara occidentale.
Il Presidente della Repubblica, Mohamed Abdelaziz, ha ricevuto giovedì, alla sede della Presidenza, una folta delegazione di parlamentari, rappresentanti di enti locali, di sindaci e membri di comitati di solidarietà italiana con popolo sahraoui in visita nei campi di profughi sahrawi da una settimana.
La "vostra visita in questo momento particolare, caratterizzato dalle inondazioni dei campi profughi sahrawi è un'espressione sincera della solidarietà del popolo italiano con il popolo sahrawi", ha sottolineato il Presidente della Repubblica durante la colazione offerta in onore della delegazione italiana composta da un centinaio di persone.
Affrontando la situazione nei territori occupati dal Marocco, Abdelaziz ha condannato vivamente il funerale del martire Lembarki Hamdi da parte delle autorità coloniali marocchine ed il loro rifiuto di accettare la richiesta della famiglia che non voleva inumarlo prima che fossero chiarite le responsabilità del suo assassinio.
"Si tratta di un nuovo crimine e di un ennesimo attentato ai diritti umani", ha deplorato, chiedendo di "sostenere i cittadini sahrawi impegnati in una prova dallo scoppio dell'Intifada"
Renato Romei, deputato fiorentino, ha sottolineato che le forze politiche italiane sono convinte delle ragioni della causa del popolo sahrawi, impegnandosi, a nome della sua delegazione, ad esercitare pressioni sul Governo italiano e su quelli dell'UE per "riconsiderare le loro relazioni con il Marocco."
Romei affermato che è "scorretto che Rabat abbia relazioni privilegiate con l'unione europea, mentre attacca gravemente i diritti umani".
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