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Il popolo Saharawi

L'AAIÚN

03-04-06

Alle otto e mezza di sera del 31 di marzo nella città di L'Aaiún si è svolta una grande manifestazione di cittadini saharawi che, con bandiere della RASD scandendo slogan contro l’occupazione marocchina e contro la brutale repressione a Smara 27 marzo per festeggiare la liberazione di alcuni prigionieri politici.

La manifestazione di L'Aaiún è iniziata in viale Smara ed è stata quasi subito attaccata dalla polizia che ha fermato quaranta giovani di ambo i sessi che sono stati immediatamente condotti nel commissariato di polizia dove sono stati interrogati e torturati

Alle 14.30 del 1 di aprile erano ancora in carcere 22 giovani.

- MAHMUD ALI HOSSEIN

- LEFKIR CHEIJ

- AZERGUI LIMAM

- ALI

- ALBAZ MOHAMED OTHMAN

- HAMADI HMEIDA

- AHRAM MAELAININ AYAD

- ESSASI AHMED MULAY

- SIDIYA HAMADI

- CHEIJBOMBA CHERIF

- ALBAHYA

- HOSSEIN ALI LEHBIB

- BOURHIM HOSSEIN SALEK

- TAGHI SAIDAHMED LECOUARA

Durante l’intervento repressivo la polizia ha distrutto varie case di famiglie saharawi tra cui quella di FATMA ALI LEVAN che è stata bastonata vicino a sua figlia di sette mesi. La bambina presenta ematomi in tutto il corpo ed il segno di una manganellata alla schiena.

È stato anche gravemente ferito ANDALA AHMED SALEM ALAMIN di 90 anni e picchiati i membri della sua famiglia. I parenti degli arrestati hanno organizzato una manifestazione di protesta davanti al commissariato di polizia.

Dopo i giorni della dura repressione a Smara sono ancora decine i ricoverati all’ospedale locale, molti feriti hanno rifiutato l’ospedale per non farsi riconoscere dal personale medico marocchino compiacente con la polizia.

Dei 15 feriti trasferiti all’ospedale di El Aiun tre sono stati sottoposti ad intervento chirurgico per le gravi fratture a mani e piedi.

- DAHWAR MOHAMED LAMIN

- MANKUR HAMADI SEMLALI

- AHMED FAL MOHAMED SALEM AMARE

Particolarmente grave il caso della giovane Naziha Andala Tami che ha abortito in conseguenza alle bastonate ricevute dalla polizia marocchina

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