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Oltre il muro: la RASD

Violazioni dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale.


ATTUALITA' dall' 1 al 31 maggio 2004


25 / 30 aprile scorso: Scomparsi sahraui.
Una commissione di "Equità e Riconciliazione" (organo ufficiale incaricato di regolamentare i casi di violazioni dei diritti umani in Marocco) si è recata ad El Ayoun, Smara, Tantan e Lamsaied, per incontrare le famiglie di persone scomparse sahraui. In tale occasione il "Comitato degli scomparsi sahraui" sottolinea, in un comunicato l' importanza delle sue rivendicazioni "base per ogni approccio equo, giusto e scientifico del problema delle grave violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale."
Tali rivendicazioni sono:

Si consiglia di prendere visione del memorandum sottoposto alla Commissione "Equità e Riconciliazione" fatto ad El Ayoun il 23.04.2004, firmato da 9 OnG sahraui di difesa dei diritti umani nel Sahara Occidentale (sarà tradotto prossimamente).

Posizione del nuovo governo spagnolo sulla questione del Sahara Occidentale:
La posizione della Spagna sulla questione del Sahara Occidentale, in seguito al cambio di governo e all'arrivo al potere del Partito Socialista, resta ambigua. Ben tre partiti politici spagnoli, Izquierda Verde IU-ICV, Eusko Alkartasuna EA e il Partito popolare PP hanno chiesto al governo, alla fine di aprile 2004, di chiarire la sua posizione al riguardo del Sahara Occidentale e di appoggiare il piano Baker


30 APRILE 2004: Chuoichi Slimane, Cittadino sahraui muore in seguito a torture.
Un cittadino sahraui, Chuoichi Slimane, di 39 anni, originario della città di Tighmert (provincia di Goulimine), è morto il 30 aprile scorso nel centro della gendarmeria reale a Goulimine in seguito alle torture subite.

La vittima, si era recato presso la gendarmeria per depositare una dichiarazione concernente la perdita di un fucile da caccia, il cui possesso era autorizzato dalle autorità. Era stato convocato dalla stessa gendarmeria dopo un'inchiesta di due giorni durante i quali tutta la sua famiglia (moglie, figli e sorelle) era stata brutalizzata dai gendarmi nella propria casa durante la sua assenza, essendo egli fuori per sorvegliare il suo gregge di capre.

Slimane, si è allora presentato il 29 aprile alla gendarmeria di Goulimine dove è stato torturato, ne è uscito agonizzante su una barella ed è morto poco dopo nelle mani del medico del locale ospedale.

Dopo una prima autopsia eseguita sul posto, che sanciva una morte naturale, un'importante manifestazione popolare ha avuto luogo il primo maggio davanti alla prefettura, esigendo l'istituzione di un'inchiesta.

Una seconda autopsia è stata praticata a Casablanca, ed essa ha rivelato la presenza di fratture e di un'emorragia cerebrale.

Il 7 maggio un'altra manifestazione ha riunito più di 600 persone davanti alla gendarmeria. La famiglia si è rifiutata di seppellire la vittima prima che la verità non fosse resa nota e i colpevoli individuati.

Una terza autopsia, effettuata a Rabat, ha confermato le conclusioni della precedente. La famiglia ha recuperato il corpo a Rabat il 14 maggio. In seguito all'inchiesta di Rabat, il comandante della brigata giudiziaria di Goulimine, il suo assistente ed un esecutore sono stati radiati dai ranghi della gendarmeria. Essi sono stati perseguiti per sevizie che hanno portato alla morte. Il comandante della regione e il comandante della compagnia sono stati rilevati dalle loro funzioni per insufficienza di controlli. (AFP)

La famiglia ha scritto una lettera al Presidente dell'Associazione Marocchina dei Diritti Umani (AMDH). L'annuncio del decesso è stato pubblicato dal quotidiano marocchino As-Sabah con la foto della vittima.

Nel settembre 2003 la gendarmeria reale aveva arrestato e torturato selvaggiamente in questa stessa oasi a sud-est di Goulimine, un uomo di 30 anni, Saber Tamdaoui ould Mohamed Lembarek, condannato poi da un tribunale locale a due anni di carcere con l'accusa di aver aggredito un funzionario.

Vogliamo ricordare che il fratello di Saber Tamdaoui è una delle poche persone che abbiano osato dire di fronte alla commissione d'identificazione della MINURSO che le informazioni che le autorità marocchine avevano fornito a suo carico erano false.
( http://www.africatime.com/maroc/nouv_afp.asp?no_nouvelle=118898&no_pays=36&no_langue=1&pos_nouv=&UrlRecherche=)
http://alisalemtamek.site.voila.fr/chouihi.html


14.maggio 2004: Misure di sicurezza.
La seconda tappa dello scambio di visite tra famigliari dei campi di rifugiati e quelli della città di Dakhla si è concluso il 7 maggio:. 219 persone hanno beneficiato di questo scambio, mentre altre 242 avevano beneficiato del primo scambio tra El Ayoun e gli accampamenti. Dopo una sospensione di una settimana, il Marocco non aveva autorizzato l'HCR a cominciare in tempo la registrazione delle famiglie sahraui. Il terzo scambio ha avuto inizio a Smara il 14 maggio.
( ONU http://www.un.org/apps/newsFr/storyF.asp?NewsID=7969&Cr=Sahara)

18 maggio 2004: morte sospetta di un prigioniero sahraui
Hadi Hassan Ali Aswaydi, nato nel 1966, detenuto da due mesi e mezzo per un delitto di diritto comune nella Prigione Nera di El Ayoun, N° di matricola 24 882, è deceduto improvvisamente in circostanze sospette. La famiglia, che lo aveva visitato nello stesso giorno, ha deposto una querela presso il procuratore e chiesto una inchiesta sulle circostanze del dramma. Il giorno dopo i detenuti hanno rifiutato di rientrare nelle celle dopo la passeggiata in cortile, per protestare e reclamare la verità sull'accaduto. . Il corpo è stato trasferito a Casablanca per l'autopsia.
<http://alisalemtamek.site.voila.fr/hadi.html>

Si ricorda che nel novembre 2002, il decesso del detenuto Boucetta Mohamed Barka, detto Chaybani, <http//www.arso.org/NI281102.htm> in seguito alle sevizie di un guardiano e di due altri detenuti, aveva fatto molto scalpore. Il 2 luglio 2003 il tribunale d'appello aveva giudicato il guardiano del carcere e i due detenuti accusati di aver causato la morte. Contrariamente ai risultati dell'inchiesta il guardiano fu assolto mentre i due detenuti furono condannati a 2 anni di carcere.

30.maggio 2004: Rapporto sulle prigioni in Marocco.
"Nella prigione di Al Hoceima, il sovraffollamento è stimato essere del 640%. Alla prigione di Beni Mellal, è del 422%. A El Ayoun la percentuale è del 407%, mentre nella prigione di Berrechid, il surplus dei detenuti è valutato essere al 320%. Nella prigione civile di Kénitra, il sovraffollamento carcerario ha raggiunto il 270%"
(Le Matin. http://www.lematin.ma/journal/article.asp?id=natio&ida=33998)

27 maggio 2004: Scambi di visite tra famigliari. Intimidazioni e minacce.
Le visite tra famiglie sahraui dalle due parti del muro che separa il Sahara occidentale, organizzate dall'Alto Commissariato per i Rifugiati, continuano attualmente tra i campi profughi e la città di Smara.

Ci viene segnalato che il militante di diritti umani e antico detenuto politico Ali Salem Tamek è stato oggetto di tentativi d'intimidazione da parte delle autorità marocchine, che hanno tentato di ostacolare il suo incontro con le famiglie venute da Tindouf. Il 23 maggio un'auto immatricolata 15-alif-23725 lo ha seguito durante tutti i suoi spostamenti.
Le famiglie Lmami ould Azzat, Ahmad ould Omar ould Blaila, Mohamed Bouya Montallah, Lhbada Ammah, che ricevevano visite dai campi, sono state ugualmente importunate, altre minacciate e umiliate. Agenti di polizia hanno circondato i domicili visitati da Tamek e quelli dei difensori dei diritti umani sahraui. Citiamo come caso particolare quello di Lbouihi Fkkou, insultato il 15 maggio da un agente di polizia, un certo Karroum, e convocato il giorno successivo da un commissario che lo ha minacciato in pubblico.


Prossimamente

4 e 5 giugno 2004. Giornata sui diritti umani.
La sera di venerdì a Càceres e tutta la giornata di sabato a Badajoz.E' prevista la partecipazione di alcune donne sahraui che sono state per 15 anni in una prigione marocchina e di giuristi spagnoli e testimoni che hanno viaggiato nel Sahara occupato dal Marocco, Questi testimoni sono stati presenti ai processi ai sahraui e si hanno potuto rendersi conto della situazione della popolazione vive oramai da più di 30 anni in condizioni ancor più dure di quelle in cui sopravvive la popolazione dei campi profughi algerini


Da consultare:

:RisoluzioneE/CN.4/2004/L.8 <http://arso.org.site.voila.fr/CDH2004afa.html#ECN2004L8>
Documenti di Pressa ONU,
<http://www.unog.ch/news2/documents/newsfr/cn04044f.htm>)
Communicati AFAPREDESA :
<http://arso.org.site.voila.fr/CDH2004afa.html>
Rapporto completo PDF
<http://www.fidh.org/article.php3?id_article=900>
<http://www.fidh.org/IMG/pdf/Rappfrdef.pdf>
"L'expérience de la Femme Sahraouie",
<http://www.arso.org/UNFS140404.htm>
Conférence de presse avec Mohamed Sidati
<http://arso.org.site.voila.fr/confpresse150404.html>
Manifestazioni
<http://www.arso.org.site.voila.fr/MANIFESTATIONfr.html>
Dossier speciale di tutti gli interventi e delle attività realizzate durante la 60° sessione della Commissione delle <<<Nazioni Unite per i Diritti dell'uomo a Ginevra.
http://afapredesa.org http://www.afapredesa.org/pag/datos/archivo60comisionONU.htm
<http://www.afapredesa.org/pag/datos/archivo60comisionONU.htm>
Etaient -elles vraiment gênantes mes questions?
http://sahara_opinions.site.voila.fr/
Foto della manifestazione davanti al muro della vergogna.
http://spsrasd.info.site.voila.fr/sps_mur04.html
La France accusée et l'Espagne conviée à jouer un rôle positif
http://www.lematin-.net/quotidien/lire.php?ida=19111&idc=9&taj=1&refresh=1
Renforcement de la coopération judiciaire maroco-espagnole http://www.jeuneafrique.com/gabarits/articleAFP_online.asp?art_cle=AFP72624renfoelonga0
M. Sidati : " Les Nations Unies sont comptables de l?attitude du Maroc " http://www.algerie-dz.com/article701.html
Colloque à Rabat sur les écrits d'anciens détenus politiques marocains http://www.jeuneafrique.com/gabarits/articleAFP_online.asp?art_cle=AFP95634collosniaco0
Le polisario sur la sellette (5/24/2004)
http://www.albayane.ma/Detail.asp?article_id=42282
Abraham Serfaty : "De la poudre aux yeux"
http://www.aujourdhui.ma/details/?ref=14774
- La pace nel Sahara affonda tra le dune, Federico Flora, War News,
<http://www.warnews.it/index.php/content/view/777/29/>
Soldats Marocains : Pauvreté et tracas administratifs (Hadrami est cité comme
tortionnaire)
http://www.sahara-marocain.com/article101.html
L'Onu enlisée dans une mission de paix inachevée au Sahara occidental
http://www.tv5.org/TV5Site/info/afp_article.php?rub=../special/afrique&idArticle=040510093626.0gcyewe5.xml
3 MAGGIO 2004Yabiladi - Sahara: le Maroc en position de force
Il firmatario di questo articolo ha avuto il coraggio di chiedere la sua inscrizione al BIRDHSO
http:://WWW.YABILADI,COM/RUBRIK/IMPRIMER-4056.HTML

Ringraziamo gli amici traduttori volontari.


La fonte ufficiale delle notizie viene da:

-ARSO, http://www.arso.org
-SPS (Sahara Presse Service) http://www.spsrasd.info
-AFAPREDESA: http://www.afapredesa.org
-BIRDHSO: http://www.birdhso.org


*il nostro sito è in via di riorganizzazione: http://www.radiokcentrale.it/du.htm


A cura di Jacqueline Philippe

Membro dell'esecutivo del BIRDHSO (Bureau Internazionale per il Rispetto dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale), referente dell'ANSPS ( Associazione Nazionale per il Sostegno al Popolo Sahraui) per i Diritti Umani, referente per i Diritti Umani del Tavolo - Paese Sahraui (Regione Emilia Romagna).

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