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ATTUALITA' dall' 1 al 30 gennaio 2005
N° 1
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Auguri da parte di Ali Salem Tamek Cari fratelli e compatrioti, vi saluto tutti! Grazie per tutti i vostri sforzi miranti a sostenere il popolo sahraui e a realizzare il nostro diritto inalienabile all'autodeterminazione. Io vi auguro un bellissimo anno 2005 con tanti successi e tanti progressi Buon Anno 2005 !Vostro Ali Salem Tamek. |
1 gennaio 2005. RASD.
E' stata fondata una nuova OnG denominata Unione dei Giornalisti e Scrittori Sahraui. Essa vuole partecipare il più efficacemente possibile alla lotta nazionale per l'indipendenza del Sahara Occidentale. Malainine Lakhal ne è stato eletto segretario generale. I membri del consiglio esecutivo sono M'barka El Mehdi, Saleh Navaa, Hamdi Mahjoub e Salek Muftah, insieme a due persone dei territori occupati del Sahara occidentale.
3 gennaio 2005. Boujdour.
http://www.lexpressiondz.com/T20050115/ZCQ.htm
3 / 4 gennaio 2005. Kenitra:
Il prigioniero politico sahraui Abdellah Lakhfaoini detenuto nel carcere di Kenitra in Marocco ha iniziato uno sciopero della fame di 2 giorni per protestare contre le cattive condizioni d’incarcerazione dei prigionieri politici sahraui.
5 gennaio 2005. El Ayoun. Carcel Negro.
6 gennaio 2005. Goulimine.
A Goulimine, nel sud del Marocco, alcuni diplomati sahraui disoccupati sono in sit-in fin dal 3 gennaio, di fronte alla sede della wilaya "per protestare contro la marginalizzazione di cui sono stati fatti oggetto da parte delle autorità marocchine e per reclamare il loro diritto al lavoro". Le forze di sicurezza sono intervenute selvaggiamente il 6 gennaio per disperdere l'assembramento, ferendo gravemente tre persone tra cui una donna.
http://www.spsrasd.info/sps-090105.html
7 /8 gennaio 2005. Territori occupati.
Alcune navi da pesca, sono state osservate, nella settimana scorsa, al largo di Dakhla a 5 km dalla costa. La pesca è strettamente vietata entro 12 miglia dalla costa. 12 pescherecci sono stati fermati dalla marina Reale a Dakhla. Si tratterebbe di barche che pescavano in una zona interdetta. Certe barche presse in flagrante appartengono a "baroni" del Sud, notoriamente a Maa el Aïnine presidente della Camera della pesca e a Derhem; altre barche sono di proprietà di società come Lucky Fisheries e Royal Fisheries, le cui licenze di pesca appartengono a graduati dell’esercito. La legge dice che in questo caso gli armatori devono pagare una penalità. Questa è versata a una cassa gestita dal comandante delle forze armate della zona Sud. Questa procedura metterà in confronto i generali della pesca e quelli che intascano per conto dello Stato. (Tel Quel)
http://www.telquel-online.com/159/actu_159.shtml
8 gennaio 2005.
Ad Assa, nel sud del Marocco, i diplomati disoccupati sahraui, in sit-in di fronte alla sede del pascià da metà novembre, hanno iniziato uno sciopero della fame il 5 gennaio. Il loro stato di salute è seriamente compromesso. Intanto le autorità marocchine procedono a perquisizioni, senza un mandato, al domicilio dei genitori per impaurirli. Ma i familiari si dichiarano solidali e alcune madri si uniscono nel sit-in.
Il comitato locale di sostegno alla campagna internazionale per la protezione dei difensori dei diritti umani nel Sahara Occidentale proclama, in un suo comunicato, la solidarietà con gli scioperanti e chiede alle autorità marocchine di accogliere le rivendicazioni richieste
Fra le vittime di questa nuova repressione citiamo Lemdeimigh Ahmed, già vittima di ferite dovute a mine, la sua sposa Boulid Hafidha, M. Lektif Belaid e Rich Al Hassan, lasciati tutti senza cure per più di due ore prima di essere stati trasportati dall’ Unità di protezione civile dell’ospedale della città.
Ad Assa (sud del Marocco) lo stato di salute dei diplomati sahraui costretti alla disoccupazione, in sciopero illimitato della fame dal 5 gennaio, si è aggravato molto. Chgrawi Lbachir ha perso conoscenza in mezzo ai suoi compagni che non sono riusciti ad aiutarlo essendo loro stessi stremati da precedenti scioperi della fame. Le autorità marocchine si sono rifiutate di prestargli le cure rapide che il suo stato necessitava.
La Sinistra socialista unificata (GSU) e il partito del Progresso e del Socialismo (PPS) decidono di unire i loro sforzi per difendere una soluzione politica del problema del Sahara Occidentale, attraverso una "gestione democratica" che garantisca la "sovranità" del Marocco sulle "sue province del sud" e offrendo alle popolazioni locali una "larga autonomia nella gestione dei loro affari", nel quadro di una politica di regionalizzazione integrata.
10 gennaio 2005. Proteste.
Alcuni militanti per i diritti umani sahraui riferiscono in un comunicato le condizioni che hanno circondato la visita della delegazione di AI a Tan Tan, Smara e El Ayoun, protestando contro l'imponente sorveglianza poliziesca della delegazione, seguita in tutti i suoi spostamenti, così come contro le intimidazioni subite dalle persone che hanno testimoniato e dalle loro famiglie, sottoposte a interrogatori.
12 gennaio 2005. Dakhla. Territorio occupato.
Si segnalano scontri violenti fra sahraui e forze di occupazione marocchine: Comitati Mobili d’Interventi (CMI), Polizia, Soldati, Forze ausiliari .
Durante questi scontri è stato ferito il cittadino sahraui disabile LAAROUSSI ELMAKKI che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale
http://www.sahara-libre.blogspot.com/
14 gennaio 205. Amnesty International.
Alla vigilia della visita del re di Spagna in Marocco, il 16 e 17 gennaio, e dopo una recente indagine sul posto, Amnesty International (AI) ha trasmesso al sovrano spagnolo forte preoccupazione in relazione alla situazione dei diritti umani in Marocco e nel Sahara Occidentale. AI cita in particolare il problema del Sahara Occidentale, la libertà di espressione, i diritti delle donne e le torture.
15 gennaio 2005. Ali Lemrabet.
Il giornalista indipendente Ali Lemrabet ha dichiarato che durante la sua visita nei campi profughi sahraui a Tindouf ha "circolato liberamente" durante tutta la sua permanenza ed è stato accolto calorosamente dai sahraui. Lemrabet accusa il regime del suo paese di propaganda falsa sul conto del POLISARIO . (SPS).
Il testo completo dell’intervista rilasciata al giornalista Mustapha Antra è stato pubblicato dal settima le marocchino "Al Mustakil" è stato questa un’occasione per chiarire la sua posizione sopra i soggetti di attualità e le figure politiche marocchine.
http://www.spsrasd.info/sps-150105.html
http://www.lejournal-hebdo.com/article.php3?id_article=3081
16 gennaio 2005.
In queste due città perdura il clima di agitazione attraverso sit-in, scioperi della fame, proteste delle sezioni locali dell’Associazione dei diplomati scioperanti. L’intervento brutale del 6 gennaio da parte della polizia non ha certo contribuito a calmare le anime.
http://www.telquel-online.com/159/actu_159.shtml
http://www.spsrasd.info/sps-110105.html#2
Testo integrale dell’intervista del Re Mohammed VI al giornale spagnolo "El Pais".
http://www.map.co.ma/mapfr/depeches_2004ter/texte-integral-entretien.htm
17 , 18 e 19 gennaio 2005: Il re e la Regina di Spagna in visita in Marocco.
Il re Juan Carlos ha sottolineato la disposizione della Spagna ad aiutare per un avvicinamento delle posizioni delle parti interessate trovando una soluzione consensuale giusta e definitiva alla questione del Sahara Occidentale precisando che una simile soluzione ha un interesso particolare per il suo paese.
http://www.map.co.ma/mapfr/depeches_2004ter/carlos-declaration-sahara.htm
http://www.aujourdhui.ma/details/?ref=27235
18 gennaio 2005.El Ayoun.
I membri di una delegazione italiana del Veneto, composta da parlamentari, da eletti e da uomini d’affari in visita in Marocco hanno espresso la loro volontà di creare dei legami di amicizia e di cooperazione con "le province del sud del Marocco"……..cioè il Sahara Occidentale occupato militarmente dal Marocco, in un territorio su cui l’ONU si è espressa più volta per un referendum di autodeterminazione e dove è in atto un processo di decolonizzazione.
Interessante sarebbe sapere chi sono per potere offrire loro una documentazione aggiornata della situazione deplorando la loro poco preparazione sull’argomento.
http://www.map.co.ma/mapfr/depeches_2004ter/delegation%20italienne_laayoune.htm
http://www.lematin.ma/journal/article.asp?id=natio&ida=43163
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Addio al forte di Villa Cisneros Non abbiamo potuto fare di più. Nonostante i comunicati, le azioni di protesta, la campagna di e-mail per chiedere la fine di questa demolizione. Alla fine le autorità marocchine di occupazione hanno abbattuto il forte di Villa Cisneros. http://sahara_Opinions.site.voila.fr/fotosD/fotosdakla2.htm www.radioguiniguada.com |
21 gennaio 2005. ASRIR, LEGSABI e TIGHMERT (Oasi della periferia di Goulimine).
I luoghi riservati alla preghiera dell’Aïd, festa religiosa in ricordo del sacrificio di Abramo, sono stati decorati con slogan pro – Polisario. Si leggeva " Viva la RASD ", " Viva il Polisario ", " Si deve applicare il principio dell’autodeterminazione ". Si sono viste bandiere della RASD e i volantini distribuiti alla folla chiedevano alla gente di quelle oasi di lottare contro il regime marocchino. In altri volantini i militanti sahraui esprimevano la loro solidarietà con i prigionieri politici sahraui.
22 gennaio 2005. Chahid El Hafed.
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha rimpatriato Lahmadi Ahmed e Badaoui Miloud, due prigionieri di guerra marocchini liberati per ragioni umanitarie dal Fronte Polisario. Fino ad oggi sono stati liberati unilateralmente più di mille prigionieri marocchini mentre il Marocco continua a mantenere segreta la sorte di un centinaio di combattenti sahraui e di oltre 500 civili sahraui spariti nel nulla.
Uno dei due militari liberati, arrivato in condizioni critiche all'ospedale di Marrakech, è deceduto il giorno dopo, provocando le dure proteste del Ministero degli Esteri di Rabat
http://www.spsrasd.info/sps-220105.html
http://www.map.co.ma/mapfr/depeches_2004ter/far_tindouf_rapatriement.htm
24 gennaio 2005. Amnesty International.
Dopo la visita di una sua delegazione in Marocco dal 5 al 21 gennaio A.I. ha pubblicato un rapporto sul Marocco e sul Sahara Occidentale. Commentando un’apertura in merito ai diritti umani, A.I. precisa che "purtroppo, l’attuale clima di apertura in Marocco, non è esteso alla questione dei diritti umani e delle libertà nel Sahara occidentale". Durante la visita di A.I., le autorità marocchine hanno rifiutato a un gruppo dei difensori dei diritti umani di questo territorio contestato di iniziare una procedura per far riconoscere la loro associazione. Sarebbe una delle ultime misure che hanno per obiettivo di reprimere la libertà di espressione quando si tratta del Sahara Occidentale, misure che mantengono una profonda sfiducia verso i modi in cui i poteri pubblici locali intendono trattare la questione sui diritti umani.
http://web.amnesty.org/library/index/framde290012005
http://www.arso.org/01-f05-0102.htm#to [en arabe] http://cahiersdusahara.site.voila.fr/mil4569.htm
25 al 31 gennaio 2005.
carovana di solidarietà organizzata dell’Associazione nazionale con il popolo sahraui.
26 gennaio 2005.
Il premio Juan Maria Bandrés è stato dato alla Commissione Diritti Umani degli avvocati spagnoli per le loro missioni di osservazione durante i processi dei prigionieri politici nel Sahara Occidentale.
http://www.rebelion.org/noticia.php?id=10605
http://arso.org.site.voila.fr/informedelosjuristas.pdf
28 gennaio 2005. Reporter senza frontiere.
L’organizzazione Reporter senza frontiere (RSF) ha criticato "l’accanimento" delle autorità marocchine contro il giornalista Ali Lemrabet che dice di essere stato "impedito" di pubblicare un giornale in sostituzione di "Demain Magazine", settimanale satirico vietato in Marocco nel 2003 per "oltraggio al re".
"l’accanimento delle autorità marocchine contro Ali Lemrabet sembra senza limiti", dichiara L’organizzazione di difesa della libertà di stampa.
Marisa Rodano ci ricorda……
Care amiche, cari amici,
l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, che raggruppa 630 membri (315 titolari e 315 supplenti) in rappresentanza di 46 parlamenti nazionali ha adottato un'importante Risoluzione sul Sahara Occidentale nella seduta del 23 novembre 2004. Il suo presidente, Peter Schieder, ne ha dato ultimamente comunicazione con una lettera indirizzata a Mohamed Sidati, ministro Consigliere del governo della Rasd, rappresentante in Europa del Fronte Polisario e membro del suo Segretariato nazionale.
La Risoluzione è particolarmente importante poiché appoggia senza ambiguità il Piano di pace proposto da James Baker, accettato dal Polisario e respinto dal Marocco.
Cari saluti
La Segreteria nazionale dell'ANSPS
ANSPS via Ostiense 152 - 00154 Roma
tel/fax 06.57 80 639 e-mail: ansps@libero.it
** INIZIATIVE
La compagnia americana Kerr-McGee, che beneficia di un contratto di sfruttamento petrolifero concessole dal Marocco fin dal 2001, resta l'ultima società attiva nel territorio del Sahara Occidentale, dopo il ritiro della Total nel novembre scorso.
CAMPAGNA CONTRO MCGEE Coalizione Internazionale per la Protezione delle Risorse Naturali nel Sahara Occidentale http://www.arso.org/KerrMG05.htm |
18 gennaio 2005. Formigine (MO) -
Due container carichi di aiuti umanitari a favore del Popolo Sahraui sono in partenza con la carovana di Solidarietà organizzata dall’ANSPS.
11 febbraio 2005: Volo speciale. Pisa Tindouf.
Per il 13 febbraio è provvista una manifestazione di protesta dei partecipanti al viaggio, con corteo nel Sahara Occidentale libero, a ridosso del muro.
Per informazioni: Sandro Volpe FAX: 055.449.63.69.
26 febbraio al 5 marzo 2005: il Comitato di Gemellaggio del comune di Rosignano Marittimo, in occasione dell'arrivo della carovana di aiuti umanitari ai campi profughi Sahraui organizza il VOLO DELLA SOLIDARIETA. Se siete interessati potete contattare il Comitato di Gemellaggio tel. e fax 0586/764189 E-mail cogemel@gemellaggiorosignano.191.it oppure il 347/8617952 (Enzo) 347/3057414 (Alice).
28 febbraio 2005: Sahara Marathon
Info
http://www.saharamarathon.org/Italy
http://www.sahraui.org/Marzo 2005. Ginevra.
In programmazione una seria di iniziative:
"30 anni …basta!
Per il diritto all’autodeterminazione del Popolo Sahraui
adesso!."
Seguiranno ulteriori informazioni.
** Prossimamente
l'11 e 12 marzo 2005.
Le prime giornate internazionali sui diritti umani del popola sahraui si terranno a Ciudad de Olivenza (Badajoz,Spagna).
**
Da consultareSegnaliamo la rivista:
SAHARA NATURESAHARA NEWS PAPERS Nº10
TERRITORI OCCUPATI, RESISTENZA.
http://www.sahara-libre.blogspot.com/
http://www.afapredesa.org/pag/datos/fr_lettreOuvertRoiMAROC_15_05_05.htm
http://www.lexpressiondz.com/T20050116/ZPCQ.htm
http://www.afapredesa.org/Comunicados/fr_communiqueAFAPREDESA_.htm
http://www.quotidien-oran.com/quot3058/even.htm
Revue de la presse internationale francophone
>>
http://fr.groups.yahoo.com/group/revue-de-presse-sahara-occidental/messages- Mohammed VI met en avant la continuité de son règne avec celui de son père Hassan II, JP
Tuquoi, Le Monde 17.01.05
http://www.lemonde.fr/web/recherche_articleweb/1,13-0,36-394576,0.html
- Madrid décore le pouvoir marocain , id
- Retrouvailles entre Rabat et Madrid, Le Monde,
** Da leggere
Sole Nero: anni di piombo in Marocco
Di Fatna El Bouih, Abdellatif Zrikem, Aziz El Ouadie, Noureddine Saudi.
Introduzione di Fatema Mernissi
Edizione MESOGEA 2004
Sahara Occidentale. Una scelta di libertà, Luciano Ardesi, Fotografie di Nobuko Mizujiri,
EMI, Bologna, 2004, pp. 128, euro 24,00.
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http://www.emi.it/scheda.asp?nisbn=1405-4Marocco: crisi politica - terrorismo – Francia - USA- Algeria -SAHARA
http://www.elwatan.com/2005-01-02/2005-01-02-10890
http://www.elwatan.com/2005-01-03/2005-01-03-10965
SAHARA-ESPAGNE-MAROC
http://www.telquel-online.com/160/sujet1.shtml
Par Driss Bennani
Maroc-Espagne. Ce qu’ils ne se sont pas dit (quello che non si sono detto)
http://www.maroc-hebdo.press.ma/MHinternet/Archives_636/html_636/atmos.html
SAHARA-ONU
http://www.un.org/apps/newsFr/storyF.asp?NewsID=9867&Cr=Sahara
Sahara occidental : risque de détérioration si l'impasse se poursuit
http://www.map.co.ma/mapfr/depeches_2005/annan-solution-politique.htm
"DÉMOCRATIE À LA MAROCAINE"
http://fr.news.yahoo.com/050128/202/48oh8.html
SAHARA-FORUM DE PORTO ALEGRE
http://www.arso.org/FSM2005.htm#fr
- Saharawi: desasparecidos e prigionieri - Storie di ordinaria tortura. Intervista a una donna saharawi ex prigioniera del Marocco. Paola
Maccioni, 12 gennaio 2005, Peacelink
http://italy.peacelink.org/conflitti/articles/art_9062.html
Marocco: tra progressi e sfide,. Equilibri.net (13 gennaio 2005)
http://www.equilibri.net/africa/marocco805.htm
- I rapporti diplomatici, le riforme democratiche del sovrano Mohamed VI, la situazione nel Sahara Occidentale: sono questi i temi del discorso che re Juan Carlos di Spagna ha pronunciato ieri a Rabat davanti ai legislatori del Parlamento
marocchino. Luciano Ardesi, 19.01.05 Radio vaticana
http://www.vaticanradio.org/radiogiornale/ore14/2005/gennaio/05_01_19.htm
- Il Fronte Polisario libera due soldati marocchini, WAR NEWS 25.01.05
http://www.warnews.it/index.php/content/category/92/29/
****** Ascoltate Radio for peace Onde Libere nel deserto.
Radio4Peace trasmette ogni venerdì dalle 13 alle 14 in Europa e dalle 12 alle 13 sui 15,665 kHz nei campi Sahraui e il sabato in replica sui 5775 kHz dalle 21 alle 22 ora italiana (20 kW). La trasmissione si può ascoltare in tutta Europa e Nord Africa. Trovate gli orari e le repliche con audio streaming su:
*Visitate il nostro sito:
http://www.radiokcentrale.it/du.htm**** Chi vuole approfondire gli argomenti riguardanti il referendum, la situazione fra l’Algeria e il Marocco, il tema del terrorismo nella regione, le bugie che la MAP (Agence Presse Marocchina) diffonde, dovrebbe seguire la selezione di stampa della Revue de Presse curata da Arso*****
Ringraziamo gli amici traduttori volontari
La fonte ufficiale delle notizie viene da:
http://www.sahara-libre.blogspot.com
A cura di Jacqueline Philippe
Referente dell'ANSPS ( Associazione Nazionale per il Sostegno al Popolo Sahraui) per i Diritti Umani, membro dell'esecutivo del BIRDHSO (Bureau Internazionale per il Rispetto dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale), referente per i Diritti Umani del Tavolo - Paese Sahraui (Regione Emilia Romagna).
e-mail:jacq.pampi@libero.it
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