![]() |
Attività dell'associazione |
Attualità Saharawi |
Documentazione sui Saharawi |
Rassegna stampa |
Archivio notizie |
|
|
|
Una petizione di solidarietà con Ali Salem Tamek e i difensori sahraui dei diritti umani nel Sahara Occidentale
Ali Salem Tamek, ex-prigioniero politico sahraui, presidente del Comitato di sostegno alla campagna internazionale per la protezione degli attivisti sahraui dei diritti umani, ha iniziato un giro di incontri in Europa allo scopo di sensibilizzare l'opinione europea sulle flagranti violazioni dei diritti umani commesse dalle autorità marocchine nei territori occupati del Sahara Occidentale.
Con tale intento Ali Salem Tamek si è incontrato a Ginevra con i responsabili di varie Organizzazioni di Difesa dei Diritti Umani, tra cui l'Alto Commissariato dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (HCDH), il Comitato Internazionale contro la Tortura (CAT), la Federazione Internazionale dei Diritti Umani (FIDH), e l'Ufficio Internazionale per il Rispetto dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale (BIRDHSO).
A Bruxelles, il 3 e 4 maggio scorso, Tamek è stato ricevuto da vari deputati (austriaci, spagnoli, svedesi, ecc.) e rappresentanti di vari gruppi politici nella sede del Parlamento Europeo. Ha avuto inoltre altri incontri con responsabili di organizzazioni dei diritti umani tra cui il coordinatore di Amnesty International a Bruxelles. Questi incontri vertevano su gli ultimi sviluppi della situazione dei diritti umani nei territori sahraui sotto occupazione marocchina, in particolare sull'ultima campagna di intimidazioni condotta dalle autorità e dai media del governo marocchino (makhzen) contro gli attivisti sahraui.
Tutte le personalità incontrate hanno espresso la loro preoccupazione di fronte al deterioramento della situazione e si sono impegnati a svolgere tutti i loro possibili sforzi per rompere il muro di silenzio imposto dal Marocco.
Considerando che ogni essere umano ha il diritto di godere della libertà di opinione e di espressione, secondo quanto espresso nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo,
Visto come, dopo aver utilizzato tutti i mezzi possibili per far tacere la voce libera di Ali Salem Tamek:
· con l'espulsione dal lavoro,
· le detenzioni arbitrarie
· le condanne ingiuste,
di fronte alla sua liberazione ottenuta grazie alla pressione esercitata dagli Organismi Internazionali, i servizi della polizia marocchina siano passati ad una seconda fase utilizzando questa volta i mezzi di informazione corrotti al servizio del governo e specialmente la cosiddetta Agenzia di stampa del Maghreb arabo (MAP) allo scopo di contrastare l'enorme eco che si è diffuso a livello dei mezzi di informazione internazionali in cui si rinnova l'appoggio a uno stato sahraui indipendente e alla difesa del legittimo diritto del popolo sahraui all'autodeterminazione secondo quanto affermato nelle risoluzioni delle Nazioni Unite e le convenzioni internazionali.;
In relazione a questa campagna di false accuse, insulti e minacce il Coordinamento delle Associazioni di Solidarietà con il Popolo Sahraui dell’Emilia Romagna aderisce alle richieste degli attivisti sahraui per i diritti umani delle zone occupate del Sahara Occidentale
1) Condannando energicamente la campagna diffamatoria contro Tamek intrapresa dai servizi di polizia marocchini attraverso mezzi di informazione pagati e manipolati dal governo,
2) Chiedendo al Marocco di interrompere la sua politica diffamante contro Ali Salem Tamek;
3) Invitando tutte le organizzazioni per i diritti umani, organizzazioni di studenti, di lavoratori e di donne ad esprimere la loro solidarietà con Ali Salem Tamek;
4) Lanciando un richiamo urgente a tutte le organizzazioni e associazioni internazionali per i diritti umani nel mondo affinché intervengano urgentemente presso il Marocco a protezione dei difensori dei diritti umani nel Sahara Occidentale.
Chiedendo inoltre:
Invitiamo tutti i cittadini a firmare questa petizione che sarà inmviata alle associazioni impegnate in difesa dei diritti umani
Una petizione di solidarietà con Ali Salem Tamek e i difensori sahraui dei diritti umani nel Sahara Occidentale
|
|
NOME |
COGNOME |
INDIRIZZO |
FIRMA |
|
1 |
|
|
|
|
|
2 |
|
|
|
|
|
3 |
|
|
|
|
|
4 |
|
|
|
|
|
5 |
|
|
|
|
|
6 |
|
|
|
|
|
7 |
|
|
|
|
|
8 |
|
|
|
|
|
9 |
|
|
|
|
|
10 |
|
|
|
|
|
11 |
|
|
|
|
|
12 |
|
|
|
|
|
13 |
|
|
|
|
|
14 |
|
|
|
|
|
15 |
|
|
|
|
|
16 |
|
|
|
|
|
17 |
|
|
|
|
|
18 |
|
|
|
|
|
19 |
|
|
|
|
|
20 |
|
|
|
|
|
21 |
|
|
|
|
|
22 |
|
|
|
|
| I nostri obiettivi | Lo scenario | Progetti in corso | Mailing list | Per contattarci | Collegamenti ad altri siti | Privacy e copyright |