associazione (8K)
Attività dell'associazione
saharawi
Attualità Saharawi
sahadoc
Documentazione sui Saharawi
stampa
Rassegna stampa
archivio
Archivio notizie
Il popolo Saharawi

Comunicato stampa Regione Emilia Romagna

A BARCELLONA, LA PRESIDENTE DONINI PRESENTA UN DOCUMENTO SULLA QUESTIONE SAHARAWI

25/10/2005

Nel corso della nona assemblea plenaria della CALRE, che si è svolta a Barcellona, la Presidente dell’Assemblea Legislativa, Monica Donini, ha presentato un documento sulla base del quale si sta organizzando una Conferenza Europea sulla questione Saharawi, prevista per il prossimo febbraio, a Firenze.

Fondata nel 1997, la CALRE è la Conferenza che riunisce i Presidenti delle Assemblee e dei Parlamenti regionali dell’Unione Europea dotati di potestà legislativa; ne fanno parte 74 Regioni di 8 Paesi diversi. Nell’appuntamento di Barcellona si è discusso delle possibili iniziative per rafforzare il ruolo democratico dei Parlamenti regionali, all’interno del processo di integrazione europea.

In questo contesto, e trovando immediata e larga condivisione, Donini ha illustrato i contenuti di un documento elaborato e sottoscritto insieme ai Presidenti dei Consigli regionali della Toscana e del Lazio. Vi si afferma che occorre rilanciare il sostegno alla causa del Popolo Saharawi, per l’effettivo riconoscimento del suo diritto all’autodeterminazione, stabilito dalle Risoluzioni dell’Onu. Destano forte preoccupazione i contenuti dell’ultimo Rapporto di Amnesty International e le notizie su una nuova ondata repressiva, condotta dal governo del Marocco; cresce il numero dei prigionieri di guerra e la questione dei diritti umani nei Territori occupati è oggetto di denunce sempre più frequenti.

Da anni, molte Regioni ed Enti locali europei, e numerose associazioni sono impegnati nella solidarietà attiva verso i profughi accampati nel deserto algerino. Tramite la Conferenza di Firenze - aperta ai rappresentanti del Popolo Saharawi, dell’Onu, del Parlamento europeo e delle realtà associative - le Assemblee e i Consigli regionali intendono premere sull’Unione Europea e sugli Stati membri affinché la questione Saharawi trovi una rapida soluzione politica. Da parte loro, Assemblee e Consigli si dichiarano disponibili a ricercare accordi con il Regno del Marocco e con la Repubblica Saharawi per l’invio di una delegazione nei territori contestati e nei territori dove vivono i profughi. Una forma di diplomazia dal basso, finalizzata a evidenziare alle autorità dei due Paesi l’interesse per una politica di pace e cooperazione tra l'Europa e i Paesi del Mediterraneo. (rg)

I nostri obiettivi Lo scenario Progetti in corsoMailing list Per contattarci Collegamenti ad altri siti Privacy e copyright