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SI E' CORSA LA QUINTA EDIZIONE
dl Alessandro Mossini
Il fascino di una gara storica e durissima come la Maratona, l'emozione di
una corsa in pieno deserto del Sahara, uno dei luoghi più ostili e al
tempo stesso più suggestivi del pianeta, la piacevole sensazione di fare
qualcosa per un popolo in difficoltà: tutto questp è la Sahara
Marathon. Il 28 febbraio scorso si è svolta Ia quinta edizione della
manifestazione ed è stata vinta dall'italiano Vincenzo Castellano, che
ha corso i 42 chilometri e 195 metri in 3 ore e 7 minuti circa.
A spiegare meglio di cosa si tratta è Angelo Tiozzo, per tutti Lolo,
da due anni organizzatore della spedizione italiana: "E' un evento internazionale
a cui diverse nazioni: quest'anno ha vinto un ragazzo italiano davvero in gamba,
l'anno scorso vinse Hugh Jones, che nel 1982 vinse la Maratona di Londra, con
un tempo straordinario. La Sahara Marathon e nata per dare risalto alla situazione
del popolo saharawi:
trent'anni fa questo popolo e stato invaso dal Marocco, che sfrutta anche le
risorse della zona, il Sahara Occidentale, che fu colonia spagnola. Dopo un
primo periodo di conflitto, in attesa di una soluzione pacifica dell'Onu, ci
sono 200000 profughi che vivono praticamente in esilio a Tindouf, ospiti dell'Algenia".
II popolo saharawi si divide tra, chi è riuscito. a fuggire in Algeria
(e ha creato la RASD, Repubblica Araba Saharawi Democratica, ndr) e chi è
prigioniero dell'invasione marocchina. La Sahara Marathon unisce quindi sport
e soidarietà, poichè i sarahawi vivono anche grazie agli aiuti
e alla generosità altrui: "Non lo si può definire solo un
viaggio sportivo, ma anche culturale:
Ia quota di partecipazione è di 950 Euro e solo il volo ne Costa 750
circa. Noi siamo ospiti del popolo saharawi, viviamo nelle loro tende. Nella
quota d'iscrizione e compresa anche una somma che va ad aiutare quel popolo:
conla cifra raccolta quest'anno abbiamo fornito loro dei cammelli da latte,
per nutrire soprattutto gli anziani. Quest'anno sono venute via con me 140 persone,
di cui un 'ottantina erano maratoneti. Non si corre solo Ia Maratona vera e
propria in fatti: ci sono anche la mezza Maratona, la 10 e la 5 chilometri.
Assieme a noi c'erano anche volontari a uomini delle istituzioni: La regione
Emilia Romagna infatti sostiene il nostro progetto assieme a tante altre organizzazioni".
Non solo organizzatore ma anche maratoneta, Angelo Tiozzo, poiché in
5 ore ha completato gli oitre 42 chilometri del percorso. Ma non è l'unica
Maratona a cui partecipa: "Dovungue vado io corro. Non c 'è solo
la Sahara Marathon,. quest'anno per Ia tredicesima volta organizzerò
un viaggio dall'Italia per partecipare alla Maratona di New York. Inoltre, sempre
con Ia mia agenzia di viaggi (Agenzia Ovunque di Modena, ndr) stiamo preparando
la "Italy coast to coast", in programma dal 31 maggio al 5 giugno.
Si parte da Puntone di Follonica a dopo 4 tappe, di lunghezza tra i 97 a i 130
chilometri, si arriva a Grottammare" In pratica, una Tirreno-Adniatico
a piedi anzichè in bicicletia,Intanto "Lolo" lavor già
per la sesta edizione della Sahara Marathon, prevista per li 28 febbnaio 2006:
per chi volesse provare l'emozione di una corsa nel deserto o, più semplicemente,
volesse aiutare il popolo sahanawi, si possono trovare tutte le informazioni
necessarie visitando il sito www.saharawi.org (a.m./ass)
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