![]() |
Attività dell'associazione |
Attualità Saharawi |
Documentazione sui Saharawi |
Rassegna stampa |
Archivio notizie |
|
Il Domani Bologna 6 Ottobre 2005
«Sì allautodeterminazione»
LEmilia-Romagna in aiuto ai Saharawi In piazza per la giornata di solidarietà
L'assemblea legislativa dell'Emilia Romagna scendenuovamente in campo perdifendere
il popolo Saharawi, in esilio da 30 anni e vittima di continue violenze e repressione
da parte del governo del Marocco. In occasione della giornata di solidarietà
europea con il popolo Saharawi, e all'indomani della sentenza della Corte Costituzionale
circa la piena legittimità della legge regionale sulla Cooperazione internazionale,
Monica Donini, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, ha
ribadito l'impegno politico e il ruolo attivo della Regione «affinchè
venga affermato il diritto di autodeterminazione del popolo Saharawi, e per
rilanciare le responsabilità di quella che è una vera e propria
emergenza umanitaria». Con il governo marocchino, ricorda Donini, «che
reprime e arresta i dissidenti, abbiamo relazioni economiche, politiche e commerciali».
È allora necessario che lo stesso governo italiano, «da noi già
sollecitato», si impegni in sede europea «perchè vengano
fatte rispettare le risoluzioni Onu e la Carta dei diritti umani». È
volontà dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, spiega il presidente,
«continuare a intraprendere iniziative non solo simboliche, ma anche di
sostanza, perchè le regioni europee possano avere un ruolo attivo nel
riconoscimento del diritto di autodeterminazione
del popolo Saharawi». Ieri una cinquantina di persone si sono alternate
al banchetto organizzato da diverse associazioni, El Ouali Bologna , Birdho
e Harambe,
a sostegno dei Saharawi. Sono state raccolte firme in calce ad un appello di
Amnesty International per la liberazione di 37 detenuti.
| I nostri obiettivi | Lo scenario | Progetti in corso | Mailing list | Per contattarci | Collegamenti ad altri siti | Privacy e copyright |