UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BOLOGNA
TRA CONTINUITA’ E MUTAMENTO
Relatore Presentata
da
Prof. Ivo Quaranta
Ilaria Rubbi
Anno Accademico
2004/2005
INDICE
Profilo storico-politico del popolo saharawi.
Dall’origine tribale ai campi profughi
1.1.1 Struttura sociale
1.2 Primi contatti con le potenze
occidentali
1.2.1 Dai
primi contatti alla Conferenza di Berlino
1.2.2
Colonizzazione
e resistenza anticoloniale
1.3 Decolonizzazione e invasione marocchina
1.4
Costruzione di uno Stato in esilio.
La vita nei campi profughi e nei territori occupati
2.2
Il Polisario
2.3
2.4
L’organizzazione dei campi profughi di Tindouf
2.4.1 Organizzazione e vita
nei campi
2.4.2 Il ruolo femminile
nei campi
2.4.3 Recenti mutamenti nei campi
2.5
I Territori occupati: repressione, desaparecidos
e Intifada
Il campo come icona del presente
e lo status di rifugiato:
la peculiarità dei campi saharawi
3.2 Il campo come non-luogo
3.3 Il regime umanitario
3.4 La peculiarità dei campi dei rifugiati saharawi
Una ridefinizione identitaria minacciata da una
politica
A mio padre e a mia madre
in mezzo ad
ogni ruga, le mille e una preghiere per un’aspirazione che dura ormai da tre
decadi.
Però, la speranza resiste tra le onde dello scirocco,
che colpiscono gli accampamenti dei rifugiati
saharawi.
Gli occhi di Aicha e Mariam
giurano che non c’è vento
che possa allontanare la verità per la
quale lottano”.
(psicologa saharawi)
sotto il calore di un fornello che protegge
una resistente teiera,
regina del silenzio e testimone di tante voci.
Un the che affascina, che placa la sofferenza e cura le ferite.
Un the verde, amaro, dolce, che non nausea,
che sa di pace, di gloria, di legna secca.
Un the che, a poco a poco, ti prende e ti porta in un posto
dove il tempo non può arrivare.
Un the che tutti sappiamo quando inizia
e nessuno sa quando termina.
Fatima