El Ouali Bologna, per la libertà per il Sahara Occidentale” è un’associazione di volontariato nata nel gennaio 2000 che opera con l’obiettivo di promuovere ed organizzare iniziative di solidarietà, di aiuto umanitario, economico, sanitario e medico, a sostegno della popolazione Saharawi. Il nome è preso da El Ouali Mustapha Sayed, uno dei primi e più importanti leader del nazionalista Saharawi.

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PARTNERSHIP

Molte delle attività sono realizzate grazie al partenariato e alla rete che si è costruita negli anni con soggetti istituzionali e del mondo del volontariato. Tra questi, solo per citare i partner storici, ci sono: Istituzioni (la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Bologna, l’Associazione dei comuni di Terre d’acqua, i comuni di Bentivoglio, Bologna, Bellaria, Ravenna, Sasso Marconi, Sala Bolognese, Sant’agata Bolognese, San Giorgio di Piano), Realtà saharawi (Fronte Polisario, Ong e associazioni locali), Associazioni del mondo del volontariato e realtà locali (Coordinamento Regionale Emilia Romagna delle Associazioni di solidarietà con il Popolo Saharawi, Peacegame, Sahara Project Association di Madrid, Arterego, Yoda, Giardini del guasto, Centro recupero Fauna selvatica Monte Adone, strutture sportive bolognesi).

COSA FACCIAMO nei CAMPI PROFUGHI

L’associazione svolge principalmente attività in Algeria, per sostenere economicamente le famiglie che vivono nei campi profughi nei pressi di Tinduf. I campi sono strutturati in 4 province (Wilayas), 25 comuni (Dairas) e 3 scuole residenziali. Le wilaya e le daira hanno nomi di città e località del Sahara Occidentale, occupate dalle truppe marocchine, per porre l’accento sullo stretto legame con la propria terra d’origine.

PROGETTI di SOSTEGNO ECONOMICO

MICRO-CREDITO: Nel 2017 abbiamo iniziato a sostenere piccole attività rivolte a giovani in particolare nell’Wilaya di Dakla quali una pizzeria, un negozio di parrucchiera, una scuola di lingue.

LABORATORIO CERAMICA: con il finanziamento iniziale della ditta La petrolchimica di Cerasolo Ausa di Coriano, il progetto avviato dal 2009, prevede la formazione e l’allestimento di laboratori ceramici: sono state interessate le wilaya di Dakla, Auser e Smara. L’obiettivo è garantire ad un gruppo di donne una fonte di reddito nonchè capacità autonome gestionali, ma anche, con il laboratorio di Smara, attività ludico-ricreative per bambini e ragazzi anche con handicap fisici o mentali. I laboratori producono oggettistica varia, medaglie e coppe per la Sahara Marathon e le sorprese per le uova di pasqua.

PREVENZIONE SANITARIA MATERNO-INFANTILE ED EMERGENZA ALIMENTARE: con il sostegno economico della Regione Emilia-Romagna il progetto prevede l’acquisto di capre e dromedari da latte e loro mantenimento nella Wilaya di Smara e Dakla. Gli animali vengono presi in carico dai responsabili di quartiere che scelgono le famiglie beneficiarie tra quelle più bisognose

COSA FACCIAMO in ITALIA:

Le attività in Italia sono prevalentemente volte a dare sostegno e far conoscere la causa popolo saharawi, a sensibilizzare la popolazione e le istituzioni italiane rispetto alle violazioni dei diritti umani che vengono perpetrate nei territori occupati, alle difficili condizioni che vengono vissute nei campi profughi in Algeria; tutto al fine di fare pressione per una soluzione politica che preveda l’autodeterminazione.

PROGETTI DI SOSTEGNO E SENSIBILIZZAZIONE

ACCOGLIENZA BAMBINI SAHRAWI – AMBASCIATORI DI PACE
Il progetto, all’interno del Programma “BAMBINI SAHRAWI – AMBASCIATORI DI PACE”, prevede che bambini Saharawi, tra i 6 e i 12 anni, siano ospitati in strutture con la collaborazione di amministrazioni locali e di enti pubblici e privati che si rendono disponibili a sostenere con noi l’accoglienza. I bimbi sono seguiti da accompagnatori saharawi e da volontari dell’associazione per tutto il periodo.
L’obiettivo è quello di offrire per il breve soggiorno estivo condizioni di vita migliori dal punto di vista climatico (durante l’estate nei campi profughi le temperature raggiungono valori estremi), da quello alimentare e sanitario, nonché sensibilizzare, popolazione e istituzioni con momenti di incontro e scambio culturale, attraverso attività ludico ricreative ed informative aperte alla cittadinanza.

SENSIBILIZZAZIONE e SOSTEGNO DEI DIRITTI UMANI, RACCOLTE e FUNDRAISING
Le iniziative e le attività che realizziamo sono volte a dar voce alla resistenza popolare, non violenta, che protesta contro la violazione sistematica dei diritti fondamentali nei Territori occupati da parte del governo marocchino, che risponde contro i manifestanti in maniera violentissima, così come denunciato da Amnesty International, Human Rights Watch e dall’apposita commissione dell’ONU (feriti, maltrattamenti, arresti arbitrari, casi di tortura).

Si promuovono momenti d’informazione, sensibilizzazione e divulgazione in occasione di manifestazione ed eventi. Si creano anche occasioni per raccogliere risorse strumentali alla realizzazione dei progetti: ormai diventati appuntamenti fisso, a primavera la vendita delle uova di pasqua (con sorprese confezionate nei campi e il cui ricavato serve a finanziare l’accoglienza estiva), a Natale delle cioccolate e in ottobre la raccolta del riso da inviare con container nei campi di Tinduf.

Tra i progetti per promuovere informazione: “UN CANESTRO FRA DESERTO E FAVELAS” (BASKET SOLIDALE)
Il progetto “UN CANESTRO FRA DESERTO E FAVELAS” realizzato con il sostegno della Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, le amministrazioni comunali del bolognese e il quartiere Navile, prevede l’organizzazione e la partecipazione al torneo di varie associazioni sportive e gruppi organizzati di atleti amatori. L’obiettivo è di avvicinare soprattutto i giovani, attraverso lo sport, ai temi della pace, della legalità, della convivenza e della solidarietà.